Per contrastare le ondate di calore non basta rimuovere cemento e asfalto: servono più alberi. Ne è convinto Francesco Ferrini, docente dell'Università di Firenze ed esperto di verde urbano, che considera il progetto regionale di rigenerazione verde un buon punto di partenza. Secondo Ferrini, la combinazione tra depavimentazione e nuove alberature può ridurre la temperatura fino a 9-10 gradi nelle aree più calde. Fondamentale anche l'utilizzo di acque reflue depurate per irrigare il verde senza incidere sulle risorse idriche destinate ai cittadini. Tra le aree dove intervenire cita Novoli e viale Guidoni, sottolineando l'importanza di creare corridoi verdi e aumentare la biodiversità. I risultati, però, richiedono tempo: un progetto di riforestazione urbana necessita di almeno 8-10 anni. L'esperto evidenzia infine come il cambiamento climatico stia mettendo in difficoltà molte specie arboree, sempre più esposte a stress e attacchi parassitari, rendendo indispensabile una gestione più attenta del patrimonio verde. Lo scrive la Nazione.
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