La Regione accelera sulla nuova gestione della superstrada. Previsti 50 milioni per i primi interventi e resta sul tavolo l'ipotesi di un pedaggio per i Tir

La Corte dei Conti ha dato il via libera alla costituzione di Toscana Strade, la nuova società interamente pubblica che gestirà la Fi-Pi-Li. Un passaggio che consente alla Regione Toscana di proseguire l'iter con l'esame in Commissione Trasporti e il successivo voto del Consiglio regionale.

Secondo il presidente della Regione Eugenio Giani, la nuova società rappresenta lo strumento necessario per affrontare in modo strutturale le criticità di un'infrastruttura ormai sottoposta a un traffico molto superiore rispetto a quello previsto in fase di progettazione. L'obiettivo è dotare la Fi-Pi-Li di una struttura dedicata, con tecnici specializzati e squadre operative in grado di intervenire rapidamente, anche nelle ore notturne, per manutenzione e gestione delle emergenze.

Toscana Strade avrà anche il compito di programmare e realizzare gli interventi di potenziamento della superstrada, a partire dall'ampliamento delle carreggiate con corsie di emergenza e, dove possibile, con la terza corsia.

Nel prossimo bilancio regionale sono già stati stanziati 50 milioni di euro per finanziare i primi due interventi prioritari: il tratto tra Scandicci e Lastra a Signa, per eliminare il "collo di bottiglia" in direzione mare, e quello tra Ponsacco e il bivio Pisa-Livorno, particolarmente congestionato durante il periodo estivo.

Resta infine aperta l'ipotesi di introdurre un pedaggio riservato ai Tir, destinato a finanziare gli interventi sulla Fi-Pi-Li. Giani ha precisato che l'eventuale ticket riguarderebbe esclusivamente i mezzi pesanti, principali responsabili dell'usura della carreggiata, ma la misura potrebbe essere superata qualora Anas decidesse di investire direttamente sull'infrastruttura con risorse proprie. Lo scrive la Nazione. 

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