Il Comune trasferirà le famiglie in nuovi alloggi popolari

Entro la fine dell'estate il Comune di Firenze procederà allo sgombero delle cosiddette "casine" di via della Chimera, seguito dalla bonifica dell'area. Lo ha annunciato l'assessore al Welfare Nicola Paulesu, spiegando che le famiglie residenti, già seguite dagli assistenti sociali, avrebbero dovuto lasciare gli alloggi entro il 27 luglio. Non essendo avvenuto, l'intervento sarà effettuato con il supporto delle forze dell'ordine. I nuclei coinvolti saranno successivamente trasferiti in altri alloggi di edilizia popolare.

Alla base della decisione c'è il degrado che da anni caratterizza la zona, trasformata in una discarica abusiva con mobili, materassi, sanitari e altri rifiuti abbandonati. Secondo alcuni residenti, gli accumuli sarebbero riconducibili ad attività di svuota-cantine e traslochi svolte da alcuni vicini.

Le "casine", sei alloggi di edilizia pubblica installati nel 1998 per favorire il superamento dei campi nomadi e promuovere l'integrazione, negli anni sono finite al centro di numerose polemiche. Dopo ripetuti tentativi di ripulire l'area, il Comune ha deciso di interrompere gli interventi straordinari di Alia e procedere con lo sgombero, per evitare ulteriori sprechi di risorse pubbliche e consentire una bonifica definitiva.

Tra i residenti prevalgono sentimenti contrastanti: c'è chi spera di lasciare alle spalle il degrado e chi, pur condannando l'inciviltà di alcuni vicini, vive con amarezza l'abbandono della casa in cui risiede da decenni. Lo scrive la Nazione. 

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