Firenze continua a inseguire il sogno di ospitare una parte di Euro 2032, competizione che l'Italia organizzerà insieme alla Turchia. Palazzo Vecchio ha trasmesso ufficialmente la candidatura del nuovo stadio Artemio Franchi e attende ora le decisioni della Figc, chiamata entro il 1° ottobre a indicare alla Uefa gli impianti prescelti.
Per il Comune l'eventuale inserimento del Franchi rappresenterebbe non solo un riconoscimento di prestigio, ma anche un'opportunità per ottenere ulteriori finanziamenti pubblici a sostegno del progetto di riqualificazione dello stadio e delle aree circostanti.
La competizione resta però molto serrata. Sono numerose le città in corsa e, secondo le indiscrezioni, Firenze sarebbe tra le candidature più accreditate insieme ad altri grandi impianti, anche se dovrà confrontarsi con un delicato equilibrio sia territoriale sia politico. Da una parte c'è l'esigenza di distribuire le sedi lungo tutta la penisola, dall'altra il peso delle valutazioni istituzionali che accompagneranno la scelta finale.
Nel frattempo proseguono i contatti istituzionali tra Palazzo Vecchio, il ministro dello Sport Andrea Abodi e il nuovo presidente della Figc Giovanni Malagò, mentre l'amministrazione comunale continua a seguire l'evoluzione del dossier.
Intanto avanzano anche i lavori di riqualificazione del Franchi. È stato completato il montaggio delle due travi principali della copertura della nuova Curva Fiesole, mentre sono in fase di assemblaggio le strutture tridimensionali che sosterranno il tetto. Proseguono inoltre le opere di fondazione e la sistemazione delle aree esterne, dove è previsto anche lo spostamento dello skate park nell'area nord degli ex campini dedicati a Davide Astori. Lo scrive Repubblica.
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