Il protocollo tra Regione, Comune ed Eni prevede anche il rilancio della stazione di Pratignone, il recupero dell'ex Omni e nuovi interventi contro il rischio allagamenti

Il protocollo d'intesa firmato tra Regione Toscana, Comune di Calenzano ed Eni Industrial Evolution non riguarda soltanto la realizzazione del grande parco fotovoltaico nell'area dell'ex deposito di carburanti di via Erbosa. L'accordo punta infatti a rilanciare l'intero territorio con una serie di interventi infrastrutturali e di riqualificazione urbana.

Tra le priorità c'è il potenziamento della stazione ferroviaria di Pratignone, destinata a diventare un nodo strategico del trasporto metropolitano. Il progetto prevede nuovi parcheggi, un collegamento viario dedicato e la richiesta di fermata dei treni regionali già in transito, senza attendere l'attivazione del futuro servizio metropolitano. La Regione aprirà un tavolo con Ferrovie dello Stato e Trenitalia per definire il miglioramento del servizio.

Prevista anche la riqualificazione dell'area dell'ex Omni di via Le Prata. Dopo la bonifica dei vecchi depositi di carburante, Eni cederà il terreno al Comune, che realizzerà un nuovo piano per insediamenti produttivi.

Il protocollo comprende inoltre interventi di messa in sicurezza idraulica dei corsi d'acqua vicini al sito per ridurre il rischio di allagamenti, come quello che colpì l'area nel marzo 2025. Per la viabilità, invece, eventuali migliorie saranno valutate nella fase progettuale.

Restano infine confermati i 6,5 milioni di euro che Eni aveva già destinato al Comune per ripristinare gli impianti sportivi danneggiati dall'esplosione del dicembre 2024 e contribuire alla realizzazione della nuova piscina olimpionica e del nuovo palazzetto dello sport. Per questo motivo il Comune ha deciso di non costituirsi parte civile nel procedimento. Lo scrive la Nazione. 

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