I sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl hanno aperto una vertenza regionale che coinvolge i lavoratori degli aeroporti di Pisa e Firenze, preannunciando una stagione di scioperi a partire dal mese di settembre. Le sigle denunciano una netta discrepanza tra il costante aumento del traffico passeggeri e il progressivo peggioramento delle condizioni di lavoro, dei mezzi di servizio e delle infrastrutture operative. A far precipitare la situazione è stata la recente decisione di automatizzare le procedure di check-in per i voli Ryanair, scelta che le rappresentanze dei lavoratori ritengono fortemente penalizzante per i livelli occupazionali.
Oltre all'impatto dei tagli sul personale, i rappresentanti sindacali contestano una gestione disomogenea delle risorse tra i due scali e denunciano ritardi logistici nell'ammodernamento dei mezzi in dotazione. Esaurite senza successo le procedure di raffreddamento e richiesta la mediazione del Prefetto, le organizzazioni hanno confermato l'impossibilità di incrociare le braccia prima di settembre a causa dei vincoli normativi sui periodi di franchigia estivi, ribadendo la ferma intenzione di dare battaglia al modello di gestione aeroportuale toscano.
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