"Le lacrime e il dolore per la morte dell'ennesimo lavoratore siano per tutti un monito a considerare la tutela della vita il valore assoluto, e ad impegnarsi perché sia garantita ovunque in ogni modo la sicurezza di chi ogni giorno si impegna per vivere una vita dignitosa e mantenere la sua famiglia". Così l'arcivescovo di Firenze Gherardo Gambelli in relazione al nuovo incidente mortale sul lavoro costato ieri la vita a un uomo di 61 anni.
"Ci ritroviamo oggi a piangere un'altra vita spezzata - afferma Gambelli -, un altro operaio che non è tornato a casa ieri sera dalla sua famiglia a causa di un incidente sul lavoro avvenuto in un'azienda di Campi Bisenzio. Come vescovo, insieme a tutta la Chiesa fiorentina preghiamo per lui, per la consolazione dei suoi cari ai quali esprimiamo vicinanza e cordoglio".
"Ci ritroviamo oggi a piangere un'altra vita spezzata - afferma Gambelli -, un altro operaio che non è tornato a casa ieri sera dalla sua famiglia a causa di un incidente sul lavoro avvenuto in un'azienda di Campi Bisenzio. Come vescovo, insieme a tutta la Chiesa fiorentina preghiamo per lui, per la consolazione dei suoi cari ai quali esprimiamo vicinanza e cordoglio".
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