Cherubini porta avanti le viola, poi la beffa a due minuti dalla fine. Grande prova di Fiskerstrand, decisiva nel finale

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Nonostante il gran caldo e l'umidità che hanno accompagnato la serata fiorentina, in tanti hanno scelto di raggiungere lo stadio Curva Fiesole del Viola Park per assistere all'amichevole internazionale tra Fiorentina Women e Manchester City. Sugli spalti anche una massiccia presenza di sostenitori britannici, arrivati a Firenze per seguire le Citizens.

La Fiorentina Femminile di mister Pinones Arce parte con personalità e mette subito in difficoltà il City. Al 3' Tryggvadottir prova il destro dal limite dell'area, trovando la risposta in allungo del portiere giapponese. Al 10' è invece Fiskerstrand attenta su un colpo di testa sugli sviluppi di un corner.

La capitana viola Severini mostra tutta la propria personalità anche in fase difensiva, con una chiusura in extremis che evita guai alla retroguardia gigliata. Il primo squillo del City arriva al 15': Greenwood, capitano delle inglesi, centra in pieno la traversa con una conclusione potente. Fiskerstrand non avrebbe potuto farci nulla.

Al 27' è Bergsvand ad avere una buona occasione per la Fiorentina, ma la conclusione non trova l'impatto giusto e l'opportunità sfuma. Poco dopo, al 38', Cerrato si rende protagonista di una giocata di prestigio, con un tunnel in ripartenza ai danni di una giocatrice del City, senza però riuscire a trasformare l'azione in una vera occasione da rete.

Al 35' è ancora Fiskerstrand protagonista: Shaw si presenta a tu per tu con il portiere viola, ma la numero uno gigliata compie una parata di grande spessore e nega alle inglesi quello che sembrava un gol già fatto.

Quando il primo tempo sembra ormai destinato a chiudersi sullo 0-0, arriva la magia di Maia Cherubini. Al 48' l'esterno destro viola trova il sette con un preciso esterno sinistro dal limite dell'area, lasciando senza scampo Yamashita. Fiorentina avanti 1-0.

Nella ripresa il Manchester City cambia completamente l'undici e prova ad alzare immediatamente il ritmo. Al 55' Tryggvadottir ci riprova dopo il tentativo del primo tempo, ma questa volta è Cumings a compiere un autentico miracolo: intervento a mano aperta e pallone deviato in corner.

Al 60' triplo cambio per la Fiorentina, con l'ingresso, tra le altre, di Filangeri e Lombardi. La partita prosegue su ritmi elevati nonostante il caldo, con il previsto hydration break a interrompere temporaneamente il gioco.

Al 75' la Fiorentina sfiora il raddoppio: Cerrato colpisce la traversa dopo una deviazione. Le viola continuano a difendersi con ordine e cercano di sfruttare gli spazi lasciati dalle inglesi.

A cinque minuti dalla fine Lombardi ha sui piedi l'occasione per siglare il 2-0. Una carambola fa però rimbalzare la sfera sul corpo di Cumings, che in un secondo momento riesce ad afferrarla con le mani e a neutralizzare il pericolo.

La beffa arriva a soli due minuti dal triplice fischio. Un tiro di Hemp, calciato di mancino e caratterizzato da una strana rotazione, sorprende Fiskerstrand e si insacca per il gol dell'1-1.

Il portiere gigliato, però, si riscatta immediatamente e nel recupero compie un intervento prodigioso: da due passi salva quello che poteva essere il gol della vittoria delle inglesi con un tuffo felino, dimostrando grande prontezza di riflessi.

Finisce così 1-1 al Viola Park. Una discreta prova per la Fiorentina di mister Pinones Arce contro un avversario dal tasso tecnico superiore. La Viola, tuttavia, può avere qualche rimpianto: con un pizzico di attenzione in più in fase difensiva avrebbe potuto portare a casa una vittoria prestigiosa.

Un test comunque positivo e importante in vista dell'inizio della stagione (il 23 agosto contro il Sassuolo), contro una squadra di livello internazionale, reduce dalla miglior stagione della propria storia. Al triplice fischio, grandi applausi dalla Curva Fiesole per le ragazze viola.

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