Il progetto da 31 milioni dovrebbe essere completato entro il 2029

Botta e risposta sul futuro di Sant’Orsola e sulla rigenerazione del quartiere di San Lorenzo. Il coordinamento Santorsolaproject, insieme a rappresentanti dell’Università di Firenze e dell’Ordine degli Architetti, denuncia i ritardi degli interventi previsti: dalle pedonalizzazioni al verde urbano, fino alla sistemazione di piazza del Mercato Centrale e allo stesso complesso di Sant’Orsola, ancora chiuso. Il gruppo ha rivolto dieci domande all’amministrazione e chiesto alla sindaca Sara Funaro un incontro pubblico.

Al centro delle critiche c’è soprattutto il recupero dell’ex convento. I promotori chiedono di conoscere lo stato di attuazione delle convenzioni con il concessionario e propongono una cabina di regia. Anche Sinistra Progetto Comune annuncia una mozione per chiedere, tra le altre cose, un’assemblea pubblica entro il 31 ottobre. Spc contesta inoltre l’esonero del concessionario dal contributo di costruzione e le condizioni previste nei 50 anni di concessione.

La Città Metropolitana replica assicurando che il progetto di rigenerazione da 31 milioni di euro è in corso. Il cronoprogramma prevede il completamento per lotti, con le prime consegne dal 2028 e la conclusione nel 2029. Nel frattempo è già operativo il Polo Artigiano di via Guelfa. La Metrocittà assicura di seguire «con attenzione l’andamento dell’intervento e il rispetto dei tempi previsti dalla concessione». Lo scrive la Nazione. 

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