Temperature vicine ai 50 gradi

Cantieri privati fermi nelle ore di caldo estremo, mentre per alcuni lavori di pubblica utilità si continua anche sotto il sole. Un giro per Firenze nelle ore centrali della giornata mostra situazioni molto diverse, con operai impegnati sull’asfalto quando le temperature sfiorano i 50 gradi e, in alcuni casi, senza tende o ripari nelle immediate vicinanze.

Nei cantieri della tramvia per Bagno a Ripoli, da viale Europa a Gavinana fino a piazza Beccaria, diversi lavoratori risultano impegnati anche nel primo pomeriggio. In viale Europa un operaio racconta turni dalle 7 alle 17 con un’ora di pausa, mentre in piazza Beccaria gli addetti spiegano di concentrare i lavori più pesanti al mattino. Situazione simile in San Niccolò, mentre al cantiere Fs del Ponte al Pino gran parte degli operai termina prima delle ore più calde e può usufruire di aree di ristoro ombreggiate.

Cantieri invece fermi nelle ore centrali a Torregalli e sul lungarno Santa Rosa. Nel primo caso le attività terminano a mezzogiorno proprio a causa delle temperature, mentre nei cantieri della casa di comunità dell’Asl e del centro anziani della Rondinella gli operai iniziano presto al mattino e lasciano il lavoro prima di pranzo.

Sul tema interviene Cecilia Del Re, secondo cui il Comune dovrebbe chiedere alle imprese «l’imposizione di obblighi e cautele in questi giorni roventi». Palazzo Vecchio precisa invece che «il regime di deroga non significa che i lavoratori siano meno salvaguardati», ricordando le indicazioni alle aziende affinché garantiscano pause in luoghi ombreggiati o climatizzati e disponibilità di acqua. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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