Un nuovo sito web e un percorso di incontri con i cittadini per raccontare la trasformazione dell’area delle ex Officine Grandi Riparazioni di Firenze. Con l’attivazione di exogrfirenze.it prende il via il progetto di informazione partecipata sull’area di circa 80.300 metri quadrati a Porta al Prato, tra il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, la Manifattura Tabacchi e il Parco delle Cascine. L’ex Ogr, fino al 2023 di proprietà di Fs Sistemi Urbani, è stata successivamente acquistata da Flora Development S.r.l., che insieme al Comune ha deciso di avviare un percorso di confronto con il quartiere.
La superficie edificabile approvata in conferenza dei servizi ammonta a circa 42mila metri quadrati. Il 60% sarà destinato al residenziale, il 5% al turistico-ricettivo, il 16% al direzionale e ai servizi e il 9% al commercio al dettaglio. Nell'ambito residenziale, 8.400 metri quadrati, pari al 20% della superficie edificabile complessiva, saranno riservati al social housing con appartamenti di edilizia residenziale convenzionata.
Prima della trasformazione vera e propria spazio però al confronto. «In questa fase abbiamo svolto delle interviste mirate per tastare il polso del quartiere», spiega Silvia Givone di Sociolab, cooperativa che insieme all’agenzia Flod cura il nuovo sito. Il confronto ha coinvolto scuole, comitati, parrocchia, Fiaba e altre associazioni, facendo emergere soprattutto due temi: mobilità e spazio pubblico. «Sulla base di queste esigenze abbiamo costruito un calendario di incontri aperti a tutti che sarà reso noto a settembre, quando prevediamo di lanciare anche il primo appuntamento. Gli incontri andranno avanti fino a novembre».
Il portale raccoglierà inoltre in ordine cronologico gli atti formali e ufficiali relativi alle ex Ogr, creando un archivio costantemente aggiornato sulla storia urbanistica e amministrativa dell’area. Saranno indicati anche tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti e i rispettivi ruoli, mentre una sezione fotografica documenterà l'evoluzione della zona.
Il percorso prevede infine visite all’interno dell’area, con l’illustrazione del masterplan, incontri pubblici dedicati ai diversi aspetti del progetto e appuntamenti itineranti nei luoghi più frequentati del quartiere, con l’obiettivo di raccogliere domande e fornire direttamente ai cittadini informazioni sulla futura trasformazione delle ex Ogr. Lo scrive la Nazione.
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