“Da quello che si apprende dal sindaco di Firenze Sara Funaro, di certo, rispetto ai lavori che interessano il Ponte da Verrazzano, c’è un dato: un allungamento dei tempi ulteriore che colpirà gli esercenti presenti nella zona di viale Giannotti e di viale Europa ancor più massicciamente di quanto già avvenuto ad oggi. Il caos della cantierizzazione si traduce in un danno per le categorie che rischia di metterne a rischio la sopravvivenza stessa. Fratelli d’Italia ha da sempre a cuore la tutela del lavoro, di ogni livello occupazionale e dell’impresa, mentre a chi amministra Firenze, e alla Regione Toscana, sembra interessare il solo aspetto infrastrutturale legato alla costruzione della tramvia.
Chiediamo che la mozione, di cui sono primo firmatario, e che ho già depositato in giugno, sia discussa prioritariamente dalla commissione competente alla ripresa dei lavori del Consiglio Regionale, coinvolgendo anche le categorie degli esercenti. Chiediamo contributi a fondo perduto per un complessivo milione di euro, fino a 2500 euro per ciascuna attività, ed agevolazioni fiscali e creditizie sulla falsariga di quelle erogate durante il periodo del Covid. Queste sono le proposte concrete avanzate insieme al consigliere comunale Giovanni Gandolfo e dai consiglieri di quartiere Isabella Geraci e Federico Faldi, per permettere alle attività di restare in vita, priorità che deve essere condivisa dalle istituzioni. La Regione Toscana batta un colpo, non solo perchè è co finanziatrice del progetto della tramvia, e quindi può farlo, ma perchè è un dovere essere al fianco dei lavoratori.
Lo faccia al posto del Comune di Firenze, a cui abbiamo chiesto che sia applicata l’esenzione al 100% della TARI, dato che, al momento, l’amministrazione ha dimostrato di non avere pianificato alcuna programmazione in merito”. Lo scrive, in una nota, il consigliere regionale fiorentino di Fratelli d’Italia Jacopo Cellai.
Chiediamo che la mozione, di cui sono primo firmatario, e che ho già depositato in giugno, sia discussa prioritariamente dalla commissione competente alla ripresa dei lavori del Consiglio Regionale, coinvolgendo anche le categorie degli esercenti. Chiediamo contributi a fondo perduto per un complessivo milione di euro, fino a 2500 euro per ciascuna attività, ed agevolazioni fiscali e creditizie sulla falsariga di quelle erogate durante il periodo del Covid. Queste sono le proposte concrete avanzate insieme al consigliere comunale Giovanni Gandolfo e dai consiglieri di quartiere Isabella Geraci e Federico Faldi, per permettere alle attività di restare in vita, priorità che deve essere condivisa dalle istituzioni. La Regione Toscana batta un colpo, non solo perchè è co finanziatrice del progetto della tramvia, e quindi può farlo, ma perchè è un dovere essere al fianco dei lavoratori.
Lo faccia al posto del Comune di Firenze, a cui abbiamo chiesto che sia applicata l’esenzione al 100% della TARI, dato che, al momento, l’amministrazione ha dimostrato di non avere pianificato alcuna programmazione in merito”. Lo scrive, in una nota, il consigliere regionale fiorentino di Fratelli d’Italia Jacopo Cellai.
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