Ma - scrive Il Corriere Fiorentino - come spiega Francesco Meneguzzo, direttore
del Consorzio Lamma Toscana, il vero cambio di scenario ci sarà solo da
domenica 16 agosto. «La situazione inizierà a cambiare nella giornata di
domenica, quando le temperature cominceranno a diminuire. Il calo proseguirà
fino a martedì, quando i valori dovrebbero tornare in linea con le medie del
periodo. Le minime, anche a Firenze, potranno arrivare intorno ai 16-18 gradi,
eccetto che lungo il mare dove resteranno sopra i 20».
E questo perché, come dimostrato anche dai dati dell'anno scorso, il mare non
lascia abbassare le temperature di sera. Le cosiddette notti tropicali, con
minime sempre oltre i 20 gradi, sono diventate la normalità e sono in aumento
da 4 anni specialmente sulla costa dove il mediterraneo, mai così caldo, funge
da enorme serbatoio di energia. I dati aggiornati a ieri parlano di 42 notti
tropicali dall'inizio di giugno. Il picco è stato a luglio con 27 notti
d'afa, quasi tutte, con una minima media di 21,8 gradi, cioè più 3,4 gradi
rispetto al periodo 1991-2020.
Il quadro è quello di una riduzione sempre più
marcata dell'escursione termica. Le ondate di calore durano per settimane e
non allentano la presa neanche di notte. Sempre rispetto alla media 1991-2020
l'estate 2026 ha avuto più 3,2 gradi complessivi per quanto riguarda le
minime, 4,9 quelli di picco. Significa che le notti anche nei primi giorni di
giugno non sono mai scese sotto i 16 gradi e hanno toccato i 24 nelle giornate
più afose.
del Consorzio Lamma Toscana, il vero cambio di scenario ci sarà solo da
domenica 16 agosto. «La situazione inizierà a cambiare nella giornata di
domenica, quando le temperature cominceranno a diminuire. Il calo proseguirà
fino a martedì, quando i valori dovrebbero tornare in linea con le medie del
periodo. Le minime, anche a Firenze, potranno arrivare intorno ai 16-18 gradi,
eccetto che lungo il mare dove resteranno sopra i 20».
E questo perché, come dimostrato anche dai dati dell'anno scorso, il mare non
lascia abbassare le temperature di sera. Le cosiddette notti tropicali, con
minime sempre oltre i 20 gradi, sono diventate la normalità e sono in aumento
da 4 anni specialmente sulla costa dove il mediterraneo, mai così caldo, funge
da enorme serbatoio di energia. I dati aggiornati a ieri parlano di 42 notti
tropicali dall'inizio di giugno. Il picco è stato a luglio con 27 notti
d'afa, quasi tutte, con una minima media di 21,8 gradi, cioè più 3,4 gradi
rispetto al periodo 1991-2020.
Il quadro è quello di una riduzione sempre più
marcata dell'escursione termica. Le ondate di calore durano per settimane e
non allentano la presa neanche di notte. Sempre rispetto alla media 1991-2020
l'estate 2026 ha avuto più 3,2 gradi complessivi per quanto riguarda le
minime, 4,9 quelli di picco. Significa che le notti anche nei primi giorni di
giugno non sono mai scese sotto i 16 gradi e hanno toccato i 24 nelle giornate
più afose.
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