Incontro con commissario regionale ed enti per condividere una strategia comune

È stata evidenziata la "necessità di garantire alle Province fondi sufficienti per rafforzare uomini, mezzi e capacità operative, così da assicurare interventi tempestivi e continuativi". E' quanto emerso dall'incontro promosso da Upi Toscana con il commissario regionale toscano alla peste suina africana, insieme ai presidenti delle Province e ai comandanti delle Polizie provinciali, chiamati a condividere una strategia comune per prevenire e contrastare la diffusione dell'epidemia.
    
Nel corso dell'incontro, spiega una nota di Upi, è stata riaffermata la centralità delle Province, enti che per competenze, conoscenza del territorio e capacità di raccordo possono rappresentare uno snodo fondamentale tra Regione, Comuni, autorità sanitarie, Atc e tutti i soggetti impegnati nella gestione dell'emergenza. L'obiettivo condiviso durante l'incontro è costruire una rete territoriale coordinata, nella quale Regione, Province, Comuni, Polizie provinciali e gli altri soggetti coinvolti possano operare secondo procedure e priorità uniformi, assicurando una risposta omogenea e tempestiva. "Il contrasto alla peste suina africana - si legge ancora nella nota di Upi - richiede infatti un impegno collettivo e una forte capacità di prevenzione.

Le Province, insieme ai Comuni e attraverso il coordinamento dei Got, possono rappresentare uno dei pilastri di questa strategia, mettendo a disposizione conoscenza del territorio, capacità organizzativa e presenza operativa, tenuto conto che la malattia è in espansione e se non fermata rischia di compromettere un pezzo del comparto agroalimentare e la filiera delle carni suinicole". 
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