Entro la prossima settimana sarà pubblicato online il «piano volumetrico» con i primi rendering del progetto di trasformazione delle ex Ogr. Ad annunciarlo è l’urbanista Paolo Desideri, incaricato di curare l’intervento, che anticipa anche la nascita di una cabina di regia composta da rappresentanti delle istituzioni e della proprietà. L’organismo avrà il compito di valutare le proposte dei cittadini che emergeranno durante il percorso di informazione partecipata.
Il progetto, ancora preliminare, prevede due gruppi di nuovi edifici che, assicura Desideri, saranno mediamente molto più bassi della torre scenica del Teatro dell’Opera e non la supereranno neppure nei punti più alti. Grande spazio sarà riservato al verde: «Le ex Ogr saranno un grande ampliamento del parco delle Cascine», afferma l’urbanista. Verde e parcheggi pubblici dovrebbero essere circa il doppio degli standard minimi previsti dalla normativa. Confermati anche tre nuovi ponti pedonali sul Fosso Macinante per collegare maggiormente l’area della Leopolda con le Cascine.
Non sarà invece realizzata una strada interna di attraversamento tra Manifattura Tabacchi e Leopolda. Sono previste soltanto due ramificazioni per raggiungere i nuovi nuclei edilizi: il traffico proveniente dalla futura strada tra via Pistoiese e Manifattura Tabacchi dovrà quindi tornare sulla viabilità esistente per raggiungere viale Rosselli.
Sugli otto ettari delle ex Ogr sono previsti 42mila metri quadrati di superficie utile lorda: il 60% sarà destinato a residenze, con un terzo di housing sociale vincolato per 20 anni, il 15% a strutture alberghiere, il 16% a servizi e direzionale e il 9% al commercio. Il progetto potrà comunque essere modificato sulla base del confronto con la città. «Resta aperto a modifiche, varianti e aggiustamenti. Anche da parte dei cittadini», conclude Desideri. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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