Firenze accelera sulla sicurezza e manutenzione dei suoi ponti, con interventi destinati a caratterizzare il 2026 e parte del 2027. Una delle novità principali riguarda il ponte Bailey dello Statuto, tra via Leone X e via Crispi: è stato firmato il contratto da 1,6 milioni di euro per smontare la struttura provvisoria e sostituirla definitivamente tra il 2026 e il 2027. Per il Bailey del Galluzzo, invece, l'intervento è previsto nel 2027, con l'obiettivo di pubblicare il bando entro fine anno.
Proseguono intanto i controlli sul ponte all’Indiano, dove sarà installato entro la fine del 2026 un sistema permanente per monitorare gli stralli. Grande attenzione anche al ponte da Verrazzano, interessato dal progetto della tramvia Libertà-Bagno a Ripoli: prima della posa dei binari serviranno circa sette mesi di lavori, per un investimento di 7 milioni di euro, destinati a riparazioni, rinforzi strutturali e protezione dalle infiltrazioni. Restano ancora da definire i tempi dell'eventuale chiusura al traffico.
Interventi anche sul Ponte Vecchio, interessato da un restauro da un milione di euro che dovrebbe concludersi a metà settembre. A inizio settembre sono inoltre previste prove dinamiche notturne sui ponti alle Grazie, San Niccolò e Varlungo, con chiusure temporanee. «Per noi la sicurezza è una priorità», sottolinea l’assessore Andrea Giorgio, ricordando l'importanza dei controlli sulle infrastrutture.
Sul fronte delle nuove opere, il ponte Nencioni dovrebbe raggiungere la piena funzionalità da ottobre, con benefici attesi per la viabilità. Procedono infine secondo programma i lavori al ponte al Pino: dopo il recente sopralluogo tecnico, l'obiettivo resta la riapertura al traffico veicolare dal 14 settembre. Lo scrive la Nazione.
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