Palagi attacca sul ruolo di Arpat, Giani replica: «La strada va fatta»

Comune e Regione accelerano sulla realizzazione della nuova strada Pistoiese-Rosselli, infrastruttura collegata alla linea tramviaria 4.1. È stato approvato lo schema di accordo che prevede uno stanziamento regionale di 34 milioni di euro fino al 2028 per il primo tratto, tra la Manifattura Tabacchi e il Barco, e per il nuovo parcheggio scambiatore da 258 posti tra via Stazione delle Cascine e le rampe del viadotto dell’Indiano.

Il progetto continua però a dividere la politica. Dmitrij Palagi, consigliere di Sinistra Progetto Comune, contesta l'assenza nello schema di accordo di riferimenti ad Arpat e alle questioni ambientali. Palagi richiama le osservazioni dell'Agenzia, secondo cui non sarebbe evidente il beneficio ambientale della nuova strada e sarebbe opportuno valutare anche l'ipotesi di non realizzarla, oltre a ridurre gli interventi sui corsi d'acqua Macinante e Goricina.

Di segno opposto la posizione del presidente della Regione Eugenio Giani: «Quel parere dell’Arpat non fa parte dell’iter procedurale». Per il governatore la scelta politica e amministrativa è chiara: «La strada va fatta», perché consentirà di alleggerire via Baracca, rendere più fluido il traffico e ridurre l'inquinamento. Giani assicura comunque che le indicazioni ambientali saranno tenute in considerazione, mentre Palagi chiede un maggiore coinvolgimento di Arpat e del territorio. Lo scrive la Nazione. 

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