Nel mirino la perdita di posti auto in via De Sanctis e i nuovi sensi di marcia

Il nuovo assetto della viabilità legato ai lavori per la tramvia fa scattare la protesta dei residenti di Bellariva. A preoccupare è soprattutto la perdita di decine di posti auto in via Francesco De Sanctis, dove l’inversione del senso di marcia ha comportato la cancellazione di diversi stalli.

«È già difficile parcheggiare e gestire la quantità di auto. In ogni famiglia ce ne sono due o tre e i posti non bastano», racconta Monica Micol, residente e anima di Bellariva Social Street. Secondo gli abitanti, il problema rischia di avere ripercussioni anche sul commercio di vicinato: «I negozi stanno chiudendo e, se le persone non possono fermarsi, diventa ancora più difficile».

Nel quartiere è nato anche Rinasci Firenze, comitato cittadino spontaneo e apartitico che ha avviato una raccolta firme arrivata, secondo i residenti, a quasi 250 adesioni in poche ore.

La preoccupazione principale riguarda però quello che accadrà con la fine delle ferie e il ritorno della città a pieno regime. «Ora tanti sono in ferie e ci si rende conto meno del problema. Ma fra venti giorni, un mese, sarà un disastro», sostiene il residente Carlo Alberto Donatini, critico anche sui nuovi percorsi imposti agli automobilisti.

Dal Quartiere 2 arriva invece l’invito ad attendere il completamento delle modifiche. Il presidente Michele Pierguidi chiede di «far abituare i cittadini al nuovo percorso» e assicura che si lavorerà per «recuperare i posti auto nelle strade limitrofe e alcuni anche in via Francesco De Sanctis». Lo scrive la Nazione. 

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