Il marciatore fiorentino, terzo nella mezza maratona agli Europei di Birmingham: «Quando ho visto il traguardo ho pensato: è finita, ce l’ho fatta»

Dalle strade di Campo di Marte alle salite verso Fiesole, fino al podio europeo di Birmingham. Andrea Cosi, fiorentino classe 2001, ha conquistato il bronzo nella mezza maratona di marcia agli Europei, centrando il primo podio continentale della carriera e stabilendo anche il nuovo personale in 1h23’49”.

«Quando ho visto il traguardo ho pensato: “È finita, ce l’ho fatta”. È stata quasi una liberazione», racconta Cosi, che divide il successo con l’allenatore Marco Ugolini e con la famiglia. A Birmingham erano presenti i genitori e la fidanzata: «Mamma Fanny mi ha detto una frase che non dimenticherò: “Grazie per avermi fatto vivere un’emozione così grande”».

Una carriera iniziata quasi per caso a otto anni, dopo aver visto un volantino della Firenze Marathon che prometteva uno zaino in regalo a chi si fosse iscritto. Poi la scoperta della marcia, le prime soddisfazioni e, alla fine del 2023, l’ingresso nel gruppo sportivo dei Carabinieri.

Gran parte della preparazione passa ancora da Firenze. Cosi si allena allo stadio Ridolfi, nelle strade di Campo di Marte, alle Cascine e soprattutto lungo la salita da piazza Edison a Fiesole: «È stata una scuola per questo Europeo, che aveva un percorso pieno di salite e discese».

Il bronzo di Cosi si aggiunge ai risultati ottenuti dagli altri fiorentini Larissa Iapichino e Leonardo Fabbri, confermando il momento positivo dell’atletica cittadina. «Negli ultimi anni si è lavorato bene e ci sono allenatori che hanno saputo appassionare tanti ragazzi».

Adesso, però, Cosi non vuole trasformare la medaglia in un peso: «Dopo il bronzo sono già arrivati i primi commenti: “Prossima volta l’oro!”. Un po’ di pressione c’è, ma voglio godermi il presente, continuare a lavorare e migliorarmi». Lo scrive la Nazione. 

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