Dopo i cantieri della tramvia torna l’intervento sulla pavimentazione: «Serve una soluzione definitiva»

«Non è che i lavori non servissero. Il problema è che devono essere fatti una volta per tutte, non con toppe su toppe». È il sentimento dei commercianti di piazza San Marco, costretti nuovamente a convivere con cantieri e disagi ad appena due anni dalla conclusione dei lunghi lavori legati alla tramvia.

Da venerdì scorso gli operai sono tornati sulla piazza per intervenire sulla pavimentazione danneggiata dal passaggio quotidiano degli autobus. Un problema che, secondo i commercianti, si era già manifestato in passato.

«Le pietre non è la prima volta che le cambiano – racconta Gualserio Zamperini, titolare del Gran Caffè San Marco –. Alcune di quelle sostituite sono già danneggiate. Qualcosa non ha funzionato: le piastre sono friabili e non reggono il peso degli autobus e dei veicoli».

Il Comune ha quindi deciso di superare i precedenti ripristini localizzati. Nei tratti all’incrocio con via degli Arazzieri e via Cesare Battisti, le pietre saranno sostituite con asfalto stampato trattato con resine, più resistente ma realizzato in modo da richiamare esteticamente la pavimentazione esistente.

Una soluzione che i commercianti sperano possa essere definitiva. «Dopo due anni e quattro mesi passati a sentire il martello, dopo aver perso 800mila euro l’anno, siamo di nuovo punto e capo – attacca Zamperini –. Gli interventi andavano fatti, ma sempre sulle nostre spalle. Almeno si pensi a qualcosa che duri e non a rattoppi su rattoppi di una piazza costata due anni e quattro mesi di lavori».

Il titolare del Gran Caffè chiede anche di accelerare il cantiere, lavorando se necessario sette giorni su sette, e segnala la mancanza di una pensilina per chi attende l’autobus: «Con 40 gradi le persone si sentono male».

Critico anche Gianni Iacovitti, titolare del ristorante Accademia: «Ormai nessuno ci ha avvisati, nessuno ci considera. Siamo sempre gli ultimi a sapere le cose. C’è una totale mancanza di considerazione».

La richiesta dei commercianti è soprattutto una: rispettare i tempi e terminare velocemente l'intervento. «Ci auguriamo che rispettino i tempi e che vadano veloci», conclude Iacovitti, segnalando anche i disagi alla circolazione registrati martedì sera, quando alcune ambulanze sarebbero rimaste bloccate nel traffico. Lo scrive la Nazione. 

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