Si è conclusa la nuova missione umanitaria in Madagascar promossa dal Movimento Shalom e guidata dal fondatore don Andrea Cristiani. L'esperienza si lascia alle spalle una complessa rete di interventi sul campo volti al supporto delle comunità locali e alla promozione della cooperazione sociale, tra cui il costante impegno nella città dell'accoglienza fondata da padre Pedro ad Antananarivo sui terreni di una ex discarica.
Tra i progetti concretizzati durante la permanenza figurano la posa della prima pietra per un centro destinato alle ragazze madri, la consegna e l'installazione di impianti a pannelli solari in una comunità isolata nel Canale del Mozambico e la prosecuzione del sostegno scolastico a favore di un villaggio che accoglie oltre duecento bambini. Resta pienamente operativa anche la struttura scolastica intitolata a Massimo Toschi, dotata di presidio ospedaliero e sala polivalente per la formazione giovanile.
L'attività dell'associazione si è concentrata in modo particolare nella diocesi di Maintirano, area di recente costituzione caratterizzata da una grave carenza di servizi di base. In questo territorio, Shalom ha dato avvio alla realizzazione di un polo d'accoglienza pensato per offrire assistenza sanitaria, protezione e opportunità di riscatto alle giovani madri e ai loro figli. Lo scrive la Nazione
Condividi
Attiva i cookies














