Giani promuove la risposta della macchina dei soccorsi dopo un evento meteo con picchi di pioggia record che non si vedevano dal 1996.

Una perturbazione eccezionale ha attraversato la Toscana nelle ultime venti ore, scaricando sulla regione circa 21 mila fulmini e raffiche di vento che hanno toccato i 110 chilometri orari. Particolarmente critica la situazione a Bagnone, dove si sono registrati 380 millimetri di pioggia complessivi con un picco orario di 128 millimetri, un dato pluviometrico da primato che non si verificava sul territorio dai tempi della drammatica alluvione della Versilia del 1996.

La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente con la convocazione dell'unità di crisi regionale da parte della Giunta. Operatori della Protezione Civile, Vigili del Fuoco, forze dell'ordine e volontari hanno lavorato senza sosta per gestire le oltre 350 segnalazioni giunte dal territorio, affrontando allagamenti, smottamenti, alberi sradicati, tetti scoperchiati e disservizi alla rete elettrica e viaria.

Il presidente della Regione Eugenio Giani ha sottolineato l'efficacia della reazione del sistema di prevenzione e soccorso, evidenziando come il coordinamento tempestivo e gli investimenti effettuati negli anni per la tutela del territorio abbiano evitato conseguenze peggiori di fronte a un fenomeno di tale violenza, confermando il massimo sostegno agli enti e alle comunità locali colpite.

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