Dal prossimo 1° dicembre lo Scudo Verde dell'area fiorentina entrerà ufficialmente nella sua seconda fase di operatività. Come rende noto il quotidiano La Nazione, il provvedimento approvato dalla Giunta su proposta dell'assessore alla Mobilità Andrea Giorgio segna un ulteriore passo nel cronoprogramma concordato con la Regione Toscana e la Città Metropolitana per l'abbattimento delle emissioni inquinanti. L'obiettivo dell'amministrazione è garantire una transizione ecologica equa, capace di contemperare le esigenze di tutela della salute pubblica con il sostegno alle fasce di popolazione socialmente ed economicamente più fragili.
I nuovi divieti andranno a colpire veicoli immatricolati da oltre vent'anni. Per quanto riguarda ciclomotori, motoveicoli e quadricicli lo stop sarà esteso alla classe Euro 1, ossia ai mezzi registrati prima del 2003. Per le autovetture private le limitazioni riguarderanno i modelli a benzina Euro 1 (pre-1997) e i diesel Euro 2 (pre-2001), soglia applicata anche agli autobus e agli autosnodati alimentati a gasolio. Maggiore gradualità è stata accordata al trasporto merci, i cui divieti toccheranno i mezzi a benzina e diesel Euro 1 immatricolati dal 1997. Per agevolare il rinnovo del parco circolante, Palazzo Vecchio ha messo a disposizione un bando da oltre due milioni di euro destinato all'acquisto di veicoli a basso impatto, estendendo i contributi anche all'usato, ai ciclomotori e alle motorizzazioni ibride ed elettriche.
Accanto alle restrizioni, la delibera introduce significative misure di salvaguardia sociale e flessibilità per gli automobilisti. La deroga principale è rivolta ai residenti a Firenze over 75 con un Isee inferiore ai 16.500 euro, i quali potranno continuare a circolare con il proprio mezzo previa registrazione della targa sul portale di Servizi alla Strada (Sas). Vengono inoltre attivati tre diversi carnet di ingresso in deroga: un bonus di 3 giorni una tantum per i transiti occasionali senza obbligo di registrazione, un pacchetto di 25 giorni all'anno riservato ai residenti nella Città Metropolitana e un ulteriore carnet da 25 giorni dedicato esclusivamente ai residenti nel Comune di Firenze. I fiorentini potranno così usufruire di un totale di 50 giorni di circolazione annuale in deroga fino al 2029. Lo scrive la Nazione
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