Il maxi-intervento di rigenerazione urbana finanziato con i fondi del Pnrr sull'area dell'ex-Montecatini a Castelfiorentino è giunto alle sue battute conclusive. Come ricostruito dalle pagine de La Nazione, la sindaca Francesca Giannì ha illustrato in consiglio comunale lo stato dell'arte dell'opera da oltre 7 milioni di euro, rispondendo a un'interrogazione presentata dalla capogruppo della Lega, Susi Giglioli. I lavori, finalizzati alla realizzazione di otto appartamenti di social housing e al recupero dello storico paraboloide progettato da Pier Luigi Nervi, sono ormai terminati anche per la porzione della palazzina che aveva registrato qualche ritardo, avviandosi verso la fase dei collaudi amministrativi entro la scadenza prevista.
Resta invece sospesa in attesa di risposte dal Governo centrale la seconda tranche del piano di rilancio, denominata "Hangar Montecatini". Per completare la riqualificazione complessiva dell'area con la realizzazione di spazi culturali, uffici pubblici ed edilizia residenziale convenzionata a prezzi calmierati occorrono infatti circa 13 milioni di euro. L'amministrazione comunale della città toscana ha partecipato al "Bando Aree Dismesse" promosso dalla Presidenza del Consiglio per ottenere un finanziamento di 9 milioni, ma le procedure di assegnazione risultano ferme da quasi due anni.
La sindaca Giannì non ha risparmiato una stoccata alle istituzioni romane per i ritardi e le opacità della burocrazia ministeriale, spiegando di aver dovuto presentare una richiesta formale di accesso agli atti per poter visionare l'elenco preliminare degli enti ammessi. Il Comune auspica ora una rapida pubblicazione della graduatoria definitiva, essenziale per sbloccare le risorse destinate allo sviluppo economico e sociale dell'area emolese.
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