I report della cronaca de La Nazione documentano disagi alla viabilità e blackout rientrati in poche ore grazie al lavoro delle squadre locali.

L'ondata di maltempo che ha attraversato la Toscana ha messo a dura prova anche i comuni dell'Empolese Valdelsa, lasciando dietro di sé circa ventiquattro ore di apprensione. Come raccontano le pagine de La Nazione, la fase più acuta dell'allerta meteo è stata caratterizzata soprattutto da forti raffiche di vento e violenti rovesci a macchia di leopardo, che hanno spinto i sindaci della zona a disporre la chiusura precauzionale di parchi pubblici, giardini e cimiteri. La furia delle folate si è rivelata l'insidia maggiore, provocando lo sradicamento di diverse alberature e danni alle linee elettriche.

Tra i territori più sollecitati figura il comune di Vinci, dove il sindaco Daniele Vanni ha coordinato le operazioni di rimozione delle piante crollate su varie arterie viarie, tra cui via Sanzio, via San Pantaleo, via Amerini e via Montalbano. Danni ingenti si registrano anche per il settore agricolo locale, con diversi ulivi secolari spezzati dal vento nelle campagne di Faltognano. A Montelupo Fiorentino la caduta di un'alberatura situata in un terreno di proprietà di RFI e un secondo crollo in via San Vito hanno causato temporanee interruzioni della circolazione, mentre a Cerreto Guidi le squadre di soccorso sono dovute intervenire per liberare la carreggiata in via della Prata.

Disagi e blackout a catena hanno interessato anche la fascia della Valdelsa. A Castelfiorentino la violenza delle raffiche ha provocato la caduta di un albero in via Machiavelli e l'interruzione della corrente elettrica nelle frazioni di Castelnuovo, Coiano, Lucardese e Granaiolo, con il servizio poi ripristinato dai tecnici nel corso del pomeriggio. Situazione analoga a Certaldo, con rami spezzati nei pressi del cimitero della Misericordia, e a Montespertoli, dove gli operatori sono intervenuti tempestivamente in via Virginio. Con la rimozione degli ultimi ostacoli sulla rete stradale, le amministrazioni locali confermano il completo rientro dell'emergenza.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies