Più alberi, e già di dimensioni importanti, lungo viale Duse e viale Verga per accompagnare la realizzazione della tramvia Libertà-Rovezzano. È la novità annunciata dal presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi: «Ci saranno tantissimi alberi in più. E grandi».
Le nuove piante si aggiungeranno a quelle già previste per sostituire gli alberi abbattuti per fare spazio ai binari. Nel tratto di circa un chilometro tra i due viali il progetto comporta infatti il taglio di oltre cento alberi, compresi circa 60 grandi pini presenti da una settantina d'anni. Una scelta che aveva sollevato le proteste di residenti, comitati e opposizioni, anche per il rischio di creare un'isola di calore in attesa della crescita delle nuove alberature.
Palazzo Vecchio ha quindi predisposto un piano verde aggiuntivo. Oltre alle sostituzioni previste, saranno piantati alberi anche lungo i marciapiedi, così da aumentare l'ombra per i pedoni. «Il saldo tra abbattimenti e sostituzioni era già positivo, ma vogliamo aumentare gli alberi nelle strade in maniera consistente», spiega l'assessore alla mobilità Andrea Giorgio.
L'obiettivo è anche mettere a dimora piante più sviluppate. Il Comune intende acquistarle in anticipo dai vivai, lasciandole crescere fino al momento del trapianto, strategia già utilizzata per la riqualificazione di piazza Beccaria.
I primi lavori della Libertà-Rovezzano potrebbero partire tra settembre e ottobre. Il cronoprogramma è in fase di revisione per ridurre l'impatto sulla viabilità e comprimere i cantieri a circa 31 mesi, con l'obiettivo di completare l'intera tratta entro maggio 2029. Prima dell'avvio degli interventi, l'incremento del verde rispetto al progetto originario dovrebbe essere formalizzato. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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