Regione e Comune finanziano una sperimentazione da 132mila euro per consolidare l’antico passaggio e renderlo pedonale

Un campo prove sulla sponda destra dell’Arno servirà a verificare la possibilità di chiudere con iniezioni di cemento le fratture presenti nel tunnel della vecchia Fabbrica dell’acqua, che collega piazza Piave con San Niccolò. L’intervento, finanziato con 132mila euro, punta a creare una protezione impermeabile e consolidante intorno alla galleria.

Se la tecnologia darà risultati positivi, potrà essere utilizzata per l’intero passaggio, lungo almeno 250 metri. Il progetto complessivo, finanziato con 7,5 milioni di euro, prevede la trasformazione del tunnel in un percorso pedonale, ribattezzato dal presidente Giani “Corridoio Vasariano subacqueo”.

Intanto i sommozzatori della Sub Sea di Livorno hanno ripulito dal fango i primi dieci metri e iniziato a tagliare le vecchie tubazioni dell’acquedotto. Dopo la rimozione dei tubi e la riparazione delle fessure, le idrovore potranno prosciugare la galleria. L’obiettivo resta però ancora lontano, mentre Sinistra Progetto Comune chiede un maggiore coinvolgimento del Quartiere 1 e dei residenti. Lo scrive la Nazione. 

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