Il Comune di Firenze ha approvato la variante del progetto dello stadio del rugby Padovani a Campo di Marte, oggetto di un profondo 'restyling' e con una tribuna da 3.500 posti. La variante serve a far ripartire i lavori con l'obiettivo di terminarli entro fine 2027. L'impianto potrà ospitare anche eventi di rilievo internazionale.
I costi passano da 8,3 milioni di euro, a 8,7 milioni. Oltre alla tribuna da 3.500 posti, ci sarà la possibilità di inserire due strutture temporanee per una capienza fino a 4.000 spettatori. Sotto gli spalti ci saranno gli spogliatoi per le squadre e gli arbitri, l'area per il controllo antidoping, gli uffici, lo spazio del primo soccorso. Saranno 22 i posti per spettatori con disabilità con altrettanti accompagnatori.
"Il Padovani - commenta l'assessora allo sport di Palazzo Vecchio Letizia Perini - sarà in grado di ospitare eventi di rilievo nazionale e internazionale. Con la variante mettiamo a punto il progetto e confermiamo l'obiettivo di concludere i lavori entro fine 2027. Inizieranno la seconda settimana di settembre. Con un importo complessivo di circa 10 milioni di euro riqualificheremo la casa del rugby fiorentino e restituiremo alla città un impianto di qualità".
I costi passano da 8,3 milioni di euro, a 8,7 milioni. Oltre alla tribuna da 3.500 posti, ci sarà la possibilità di inserire due strutture temporanee per una capienza fino a 4.000 spettatori. Sotto gli spalti ci saranno gli spogliatoi per le squadre e gli arbitri, l'area per il controllo antidoping, gli uffici, lo spazio del primo soccorso. Saranno 22 i posti per spettatori con disabilità con altrettanti accompagnatori.
"Il Padovani - commenta l'assessora allo sport di Palazzo Vecchio Letizia Perini - sarà in grado di ospitare eventi di rilievo nazionale e internazionale. Con la variante mettiamo a punto il progetto e confermiamo l'obiettivo di concludere i lavori entro fine 2027. Inizieranno la seconda settimana di settembre. Con un importo complessivo di circa 10 milioni di euro riqualificheremo la casa del rugby fiorentino e restituiremo alla città un impianto di qualità".
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