Le restrizioni restano in vigore fino al 13 settembre a causa delle alte temperature e del meteo secco

La Toscana ha prorogato fino al prossimo 13 settembre il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio. Il termine, inizialmente fissato al 31 agosto, spiega la Regione, è stato spostato a causa delle condizioni meteo previste per l'inizio del mese di settembre dal Consorzio Lamma che indicano alte temperature e tempo sereno e secco in gran parte della regione. Il divieto è entrato in vigore dallo scorso 13 giugno.

Oltre al divieto di abbruciamento di residui vegetali, nel periodo a rischio il regolamento forestale della Toscana vieta qualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all'interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque osservate le prescrizioni del regolamento forestale.

In deroga, si spiega ancora, l'ente competente su ciascun territorio può autorizzare attività di campeggio anche temporaneo e fuochi anche pirotecnici, tramite autorizzazioni che contengano le necessarie prescrizioni e precauzioni da adottare per scongiurare qualsiasi rischio di innesco di incendio. La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l'applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia.

I cittadini sono invitati a segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800 425 425 o al numero unico europeo di emergenza 112.

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