Beneduci 'Nella VI sezione'

"Da via Arenula continuano adarrivare annunci sui 10 mila nuovi posti detentivi entro il2027. A Sollicciano, però, la realtà impone una verifica moltopiù seria e molto più concreta" edancora "Nella VI sezioneristrutturata manca la postazione dell'agente che dovrà
presidiare il reparto. Si è intervenuti, giustamente, suglispazi destinati ai detenuti per adeguarli agli standard ditutela. Ora si verifichi con la stessa attenzione la condizione
del luogo di lavoro del poliziotto penitenziario". Lo afferma,in una nota, Leo Beneduci, segretario generale dell'Osapp -Polizia penitenziaria.

"Non parliamo di un dettaglio progettuale o di una finitura marginale. Parliamo del luogo dal quale l'agente deve governarela sezione, comunicare e registrare i movimenti. Deve consentire sicurezza operativa, protezione nelle emergenze e condizioni dilavoro dignitose. Ed è proprio su questo che chiediamo unaccertamento immediato alla luce del D.Lgs. 81/2008 e
dell'articolo 31 della Carta di Nizza, che tutela salute, sicurezza e dignità del lavoratore", prosegue. "Il Dap e il Provveditorato dispongono di uffici tecnici e articolazioni
competenti.

Chi ha progettato la sezione? Chi l'ha verificata?
Chi la ritiene pronta alla consegna? A Sollicciano, inoltre, il rischio non è teorico e non può essere minimizzato", ha
continuato Beneduci secondo cui: "La VI sezione di Sollicciano non può diventare la discarica amministrativa di questa pressione regionale. Prima di aprirla occorre accertare se sia
realmente idonea per chi dovrà lavorarci dentro".

L'Osapp chiede quindi "una verifica immediata delle postazioni destinate alla polizia penitenziaria". Beneduci rivolge un invito diretto al ministro Nordio e ai vertici dell'amministrazione penitenziaria. "Vengano a Sollicciano prima della consegna della sezione e verifichino sul posto la situazione reale". 
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