Entro il 20 settembre sarà ripristinato l’intero servizio tra Pontassieve e Borgo San Lorenzo. Tornano anche otto treni soppressi negli anni scorsi

La ferrovia Valdisieve-Mugello torna progressivamente alla normalità dopo un’estate caratterizzata da soppressioni e bus sostitutivi. Dall’8 settembre saranno riattivati i collegamenti sulla tratta Pontassieve-Borgo San Lorenzo, con il completo ripristino previsto entro il 20. «La maggior parte dei servizi sarà riattivata subito, gli altri progressivamente nei giorni successivi», spiega l’assessore regionale ai Trasporti Filippo Boni.

Dal 13 settembre torneranno inoltre otto treni, quattro per ciascuna direzione, soppressi alcuni anni fa a causa dei lavori nelle stazioni di Dicomano e Londa. «La Faentina ritrova una sua forte identità e servizio», afferma il presidente della Regione Eugenio Giani, ricordando anche la funzione turistica della linea e il suo ruolo nel collegamento tra Toscana e Romagna.

La Regione guarda anche al futuro: con i nuovi treni Blues, dal 2027 potrebbe essere istituito un collegamento diretto tra Vicchio e Firenze, passando da Borgo San Lorenzo e Vaglia, con tempi di viaggio più brevi. Il servizio sarà sperimentato dal 4 al 6 settembre. Ulteriori prove comporteranno interruzioni il 3 e 4 ottobre tra Borgo San Lorenzo e Dicomano e il 17 e 18 ottobre tra Rufina e Pontassieve.

Boni ha infine chiarito che i futuri lavori della tramvia verso Rovezzano «non riguarderanno la chiusura della linea Faentina», ma soltanto «quattro coppie di treni tra San Marco Vecchio e Campo di Marte». Dal 2020 Rfi ha investito oltre 100 milioni di euro nella manutenzione straordinaria della linea. Lo scrive la Nazione. 

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