Il nuovo acquisto della Fiorentina è un attaccante duttile e prolifico: con lo Sporting ha segnato 97 gol in 239 partite

Sponsor

Pedro Gonçalves è il grande colpo a sorpresa definito dalla Fiorentina nell’ultimo giorno di mercato. Il portoghese arriva dallo Sporting in prestito oneroso per 2,5 milioni di euro, con diritto di riscatto fissato a 22,5 milioni che potrà trasformarsi in obbligo al raggiungimento di determinati obiettivi.

Nato il 28 giugno 1998 a Vidago, nel comune di Chaves, Pedro António Pereira Gonçalves è conosciuto da tutti come Pote. Destro naturale, alto 1,73 metri, viene spesso indicato come esterno offensivo, ma può ricoprire praticamente tutte le posizioni alle spalle del centravanti.

La sua storia calcistica comincia nel Vidago, la squadra del paese nella quale sua madre lavorava come responsabile del materiale. La famiglia abitava in una sistemazione ricavata all’interno dello stadio e Pedro trascorreva intere giornate sul campo, aiutando durante gli allenamenti dei portieri e continuando a giocare anche quando gli altri erano tornati a casa. Alcune sere era il presidente del club a telefonare alla madre per chiedere di spegnere le luci.

Da bambino era basso, robusto e amava mangiare: per questo venne soprannominato “Potinho”, poi diventato Pote. Il giocatore ha raccontato anche che il nonno e l’allenatore dei portieri del Vidago gli promettevano un premio ogni volta che riusciva a colpire la traversa dal limite dell’area. Lui chiedeva quasi sempre un Kit Kat.

A dodici anni lasciò casa per entrare nel settore giovanile del Braga. Fu un periodo difficile, durante il quale pensò anche di abbandonare il calcio. Risale a quegli anni uno degli episodi più curiosi della sua infanzia: alcuni ragazzi tentarono di sottrargli il telefono e una rara figurina di Andrés Iniesta, ma Pedro riuscì a scappare conservando il prezioso cromo.

Nel 2015 si trasferì al Valencia, ma durante la prima stagione alcuni problemi legati al tesseramento internazionale gli impedirono di disputare partite ufficiali. Due anni dopo passò al Wolverhampton, con cui collezionò una sola presenza in prima squadra, in Coppa di Lega contro lo Sheffield Wednesday.

La svolta arrivò nel 2019 con il ritorno in Portogallo. Al Famalicão disputò un campionato da 33 presenze, 5 gol e 5 assist, attirando l’attenzione dello Sporting.
Arrivato a Lisbona nel 2020, sotto la guida di Rúben Amorim venne spostato stabilmente più vicino alla porta. Nella prima stagione realizzò 23 gol in campionato, laureandosi capocannoniere e contribuendo al ritorno dello Sporting al titolo nazionale dopo diciannove anni.

In sei stagioni ha conquistato tre campionati portoghesi, due Coppe di Lega, una Supercoppa e una Coppa di Portogallo, totalizzando 239 presenze e 97 reti. Anche nell’ultimo campionato ha mantenuto numeri importanti, con 13 gol e 8 assist in 28 partite.
Il momento più famoso della sua carriera resta il gol realizzato da oltre cinquanta metri contro l’Arsenal nel marzo 2023. Una conclusione che permise allo Sporting di pareggiare all’Emirates e successivamente eliminare i Gunners ai rigori. La UEFA la premiò come migliore rete dell’Europa League 2022/23.

Pote non è un’ala classica da linea laterale. Ama partire dall’esterno per occupare i mezzi spazi, dialogare con il centravanti e attaccare l’area senza pallone. Può giocare a sinistra, a destra, da trequartista e, all’occorrenza, da seconda punta.

La velocità pura non rappresenta la sua qualità principale. Gonçalves fa la differenza attraverso tecnica nello stretto, controllo orientato, tempi d’inserimento e lettura degli spazi. È inoltre abituato a partecipare alla pressione e alla riaggressione dopo la perdita del pallone.
L’aspetto da monitorare riguarda la continuità fisica, considerando i problemi muscolari accusati nelle ultime due stagioni. Il rendimento dell’ultimo campionato dimostra però come il portoghese sia riuscito a ritrovare gol e continuità. La Fiorentina si assicura così un giocatore nel pieno della maturità, capace di creare occasioni ma soprattutto di trasformarle in reti.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies