Montedomini e Casa Spa, opposizioni unite: «Cambiare i vertici»
Venerdì un ordine del giorno congiunto nel Consiglio comunale straordinario. Chieste anche nuove regole per la nomina dei consigli di amministrazione
02Set202608:15
Le opposizioni di Palazzo Vecchio si presenteranno unite al Consiglio comunale straordinario di venerdì sul caso Montedomini. Le minoranze chiederanno un cambio ai vertici dell’Asp e di Casa Spa, oltre alla definizione di nuove regole per la nomina dei consigli di amministrazione delle società pubbliche e partecipate.
Il coinvolgimento di Casa Spa è legato al ruolo del suo presidente Luigi Paccosi, alla guida di Montedomini quando venne modificato il regolamento che autorizzò i contestati affitti turistici. Alla fine di settembre Paccosi e l’attuale presidente dell’Asp, Maurizio Frittelli, saranno ascoltati dalla commissione Controllo del Comune.
La scelta di presentare un solo ordine del giorno nasce anche dai tempi ridotti della seduta. Le opposizioni temono che lo spazio per il dibattito possa essere limitato e hanno concentrato su Montedomini e Casa Spa anche le domande d’attualità.
«La città chiede risposte e un cambiamento di rotta radicale», afferma Cecilia Del Re di Firenze Democratica, sottolineando che le dimissioni del direttore generale Emanuele Pellicanò non possono chiudere la vicenda. Massimo Sabatini della Lista Schmidt sostiene che l’uscita del dirigente, motivata ufficialmente da ragioni di salute, non chiarisca le responsabilità operative e politiche. Sinistra Progetto Comune e Uil Fp hanno invece invitato a non trasformare Pellicanò nel capro espiatorio del caso.
Sulla vicenda è intervenuto anche Lorenzo Fagnoni, presidente di Property Managers Italia, secondo il quale le difficoltà economiche di Montedomini dimostrerebbero l’importanza delle entrate generate dalle locazioni per mantenere e ristrutturare il patrimonio immobiliare.
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