La definizione dei nuovi dehors nelle quattro principali piazze storiche di Firenze è rinviata almeno fino alla metà di settembre. Gli esercenti di piazza Pitti, piazza della Signoria, piazza della Repubblica e piazza Santa Maria Novella hanno presentato le richieste entro il 31 agosto attraverso progetti unitari elaborati seguendo le indicazioni del Comune e della Soprintendenza.
Le proposte, che interessano complessivamente una quarantina di dehors, saranno ora valutate dalle due istituzioni. L’assessore allo Sviluppo economico Jacopo Vicini e la soprintendente Antonella Ranaldi potrebbero incontrarsi già a metà mese.
Per piazza Pitti e piazza della Signoria le principali questioni sembrano risolte. Davanti a Palazzo Pitti sarà possibile alzare fino a 1,80 metri le barriere laterali in caso di pioggia, evitando l’utilizzo di teli di plastica. Alcuni dehors vicini alla porta telematica potrebbero però essere eliminati per il mancato rispetto delle nuove distanze. In piazza della Signoria saranno uniformati i colori di tende e strutture, mentre i tavolini verso via Vacchereccia resteranno senza ombrelloni.
Più complessa la situazione in piazza Santa Maria Novella, dove la Soprintendenza chiede di eliminare le coperture dei dehors più vicini alla basilica. In piazza della Repubblica, invece, Gilli e Paszkowski toglieranno tavoli e poltrone dal marciapiede, mentre sul lato delle Giubbe Rosse le strutture dovranno essere abbassate e maggiormente distanziate. Dopo mesi di confronto tra gli esercenti, il progetto unitario è stato depositato soltanto all’ultimo momento. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
Condividi
Attiva i cookies














