''Una conferma sulla mobilità internazionale da parte dell'ateneo'' afferma Alessandra Petrucci

Un nuovo finanziamento di 686.213 euro per la mobilità verso i Paesi terzi non associati al Programma Erasmus+, afferente alla specifica azione europea Ka171, è stato ottenuto dall'Università di Firenze.
     I fondi, distribuiti su una durata di 36 mesi a partire da agosto 2026, permetteranno a studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo di Unifi e delle università partner di svolgere attività di studio, docenza e formazione sulla base di appositi bandi dipartimentali. L'iniziativa coinvolge 17 Paesi ed è promossa da otto dipartimenti: Architettura (Dida), Biologia (Bio), Scienze della Salute (Dss), Scienze della Terra (Dst), Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (Dagri), Scienze per l'Economia e l'Impresa (Disei), Scienze Politiche e Sociali (Dsps) e Medicina Sperimentale e Clinica (Dmsc). "Questo risultato conferma quanto l'Ateneo creda nella mobilità internazionale come valore concreto per tutta la nostra comunità", sottolinea la rettrice Alessandra Petrucci. "Rafforzare i legami con Atenei di tutto il mondo ci permette di offrire a studenti, docenti e personale occasioni reali di confronto, rendendo al tempo stesso la nostra offerta formativa sempre più attrattiva e aperta all'esterno". Ventidue sono infatti percorsi internazionali, organizzati in collaborazione con Atenei stranieri per il rilascio di titoli congiunti, doppi o multipli, e oltre 20 corsi di studio erogati anche o esclusivamente in lingua inglese. L'Ateneo accompagna inoltre gli studenti internazionali attraverso un sistema integrato di accoglienza, per supportare l'ingresso nella vita universitaria e cittadina: l'International students information desk in Morgagni per un'assistenza dedicata nella gestione delle pratiche amministrative; l'ufficio Mobilità internazionale, per tutti i programmi di mobilità, non solo Erasmus; i servizi dedicati all'accoglienza degli ospiti internazionali, dalla ricerca dell'alloggio al permesso di soggiorno; i corsi gratuiti di lingua italiana erogati dal Centro Linguistico di Ateneo (Cla); le attività di tutorato internazionale, con studenti senior che guidano i nuovi arrivati nell'organizzazione degli studi.
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