Una mozione per prendere atto "del fallimento della strategia non localizzativa adottata nel piano regionale dell'economia circolare" della Toscana, avviando una "revisione/integrazione dell'atto" che individui con precisione fabbisogni, tipologie impiantistiche e siti idonei, "assumendosi la responsabilità politica delle scelte". E' quanto presentato dalla capogruppo Fdi in Consiglio regionale, Chiara La Porta sul tema dei rifiuti e degli impianti di smaltimento in Toscana.
"L'unica certezza che hanno i cittadini toscani è che sono aumentate le tariffe a carico dei cittadini e delle imprese - ha detto La Porta -. Abbiamo assistito a una battibecco agostano tra il presidente Giani e l'assessore Barontini su impianti sì, impianti no, ampliamento sì, ampliamento no. Noi abbiamo presentato una mozione che li vuole inchiodare, sia in Comune che in Regione, sulla posizione che prendono con gli atti, non solo con le parole e gli annunci sul giornale. Vogliamo capire se gli impianti annunciati già da quattro anni verranno fatti o meno, eventualmente dove verranno fatti e se ci sono già degli studi di fattibilità".
L'atto sarà presentato parallelamente anche in Consiglio comunale a Prato dove i consiglieri Fdi chiedono anche una seduta straordinaria proprio sul tema degli impianti per lo smaltimento dei rifiuti. "Abbiamo visto di recente l'aumento della Tari - ha detto Cosimo Zecchi capogruppo Fdi a Prato - e tanti discorsi sul fatto che la colpa degli aumenti è dovuta alla mancanza di impianti. E allora parliamo della mancanza di impianti e prendiamoci un impegno. Voglio che a questo punto il nostro sindaco e la nostra giunta questo impegno se lo prenda in consiglio comunale.
Tanto che noi, oltre a presentare una mozione, chiederemo un consiglio comunale straordinario, come gruppo abbiamo già il numero minimo di firme quindi questa mozione, questo consiglio comunale straordinario su sugli impianti a Prato si farà e il Comune dovrà cominciare a prendersi degli impegni".
"L'unica certezza che hanno i cittadini toscani è che sono aumentate le tariffe a carico dei cittadini e delle imprese - ha detto La Porta -. Abbiamo assistito a una battibecco agostano tra il presidente Giani e l'assessore Barontini su impianti sì, impianti no, ampliamento sì, ampliamento no. Noi abbiamo presentato una mozione che li vuole inchiodare, sia in Comune che in Regione, sulla posizione che prendono con gli atti, non solo con le parole e gli annunci sul giornale. Vogliamo capire se gli impianti annunciati già da quattro anni verranno fatti o meno, eventualmente dove verranno fatti e se ci sono già degli studi di fattibilità".
L'atto sarà presentato parallelamente anche in Consiglio comunale a Prato dove i consiglieri Fdi chiedono anche una seduta straordinaria proprio sul tema degli impianti per lo smaltimento dei rifiuti. "Abbiamo visto di recente l'aumento della Tari - ha detto Cosimo Zecchi capogruppo Fdi a Prato - e tanti discorsi sul fatto che la colpa degli aumenti è dovuta alla mancanza di impianti. E allora parliamo della mancanza di impianti e prendiamoci un impegno. Voglio che a questo punto il nostro sindaco e la nostra giunta questo impegno se lo prenda in consiglio comunale.
Tanto che noi, oltre a presentare una mozione, chiederemo un consiglio comunale straordinario, come gruppo abbiamo già il numero minimo di firme quindi questa mozione, questo consiglio comunale straordinario su sugli impianti a Prato si farà e il Comune dovrà cominciare a prendersi degli impegni".
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