Leonardo Bonazzi, 87 anni, è stato cremato al posto di una donna. Danti: «Grave errore, servivano maggiori controlli». La famiglia valuta azioni civili e penali

Un addetto sarà allontanato dall’obitorio e destinato a un altro incarico dopo la cremazione per errore di Leonardo Bonazzi, il pensionato di 87 anni il cui feretro è stato scambiato con quello di una donna. Il provvedimento arriva mentre Palazzo Vecchio cerca di ricostruire tutti i passaggi della vicenda.

L’assessore ai Servizi cimiteriali Dario Danti ha avviato un’indagine interna per individuare responsabilità ed eventuali falle nei controlli. «È stato commesso un grave errore da parte dell’impresa funebre e sarebbero stati opportuni maggiori controlli anche da parte nostra, secondo quanto previsto dal codice interno per la gestione delle Cappelle del Commiato e delle salme», ha dichiarato in Consiglio comunale.

Danti ha inoltre contattato personalmente i familiari di Bonazzi, esprimendo la vicinanza della sindaca, della giunta e dell’intero Consiglio comunale. Il caso è stato portato nel Salone de’ Dugento attraverso un’interrogazione del capogruppo di Forza Italia Alberto Locchi, che ha chiesto di fare «assoluta chiarezza» su quanto accaduto.

La famiglia del pensionato ha intanto incaricato l’avvocato Alfonso De Lauri di verificare la possibilità di intraprendere una causa penale e civile. «In giurisprudenza non esiste un caso simile. Bisogna studiare approfonditamente le carte e poi decideremo quali azioni avviare per tutelare i diritti dei miei assistiti», ha spiegato il legale. Lo scrive la Nazione. 

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