Accolta l’istanza cautelare dell’associazione, udienza di merito fissata all’11 marzo 2027. Iannone: «Per me è una vittoria». Palazzo Vecchio: «Nulla è deciso»

La Limonaia di Villa Strozzi potrà proseguire la propria attività. Il Tar della Toscana ha accolto l’istanza cautelare presentata dall’associazione che gestisce lo spazio, confermando la sospensione degli atti comunali già disposta a luglio. L’udienza per la discussione nel merito è stata fissata all’11 marzo 2027.

La decisione permette di portare avanti la programmazione culturale, dopo che il mancato rinnovo della concessione, scaduta il 30 maggio, aveva bloccato circa 150 eventi. La vicenda aveva inoltre suscitato preoccupazione per il futuro dei 42 lavoratori impiegati nella struttura, 15 dei quali a tempo indeterminato.

«Per me è una vittoria», commenta il presidente dell’associazione Vincenzo Iannone, ricordando tuttavia che il giudizio non è ancora concluso e confermando la disponibilità a riaprire il confronto con l’amministrazione.

Il Comune precisa che si tratta esclusivamente di «un provvedimento cautelare» e che il Tar non ha ancora assunto alcuna decisione nel merito. Palazzo Vecchio sostiene inoltre di aver tentato il rinnovo della convenzione, proponendo anche un piano di rientro per «l’ingente debito maturato per le utenze». Restano sul tavolo sia la questione debitoria sia quella relativa alla regolarità contributiva dei lavoratori. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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