"I recenti casi di contagio da virus Dengue registrati in Toscana - se ne contano almeno 10 tra Pisa, Firenze, Prato e Piombino - richiedono da parte della Regione Toscana una presa di coscienza riguardo una nuova normalità epidemiologica. Siamo di fronte a pazienti che vengono contagiati anche in loco, non ci sono solo casi di persone che prendono il virus durante viaggi all'estero. E' il momento di superare l'impostazione rigida del Piano regionale approvato nel 2022. Per questo presentiamo una mozione che mi auguro sia discussa quanto prima in commissione sanità". Lo affema in una nota il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Diego Petrucci, rilanciando la richiesta del sindaco pisano, Michele Conti. L'esponente di Fdi, infatti, ricorda che dal 2022 "a causa del Piano regionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi approvato dalla Giunta Giani, i Comuni toscani si trovano con le mani legate: è stato infatti vietato loro di effettuare trattamenti adulticidi preventivi a calendario prima dell'inizio della stagione estiva, relegandoli a mere misure d'emergenza da attivare solo dopo l'insorgenza e la segnalazione dei casi". Petrucci sottolinea che con la mozione "chiediamo nello specifico di modificare le disposizioni e il Piano regionale vigente, restituendo ai Comuni la possibilità di programmare ed effettuare trattamenti adulticidi preventivi mirati contro le zanzare fin dall'inizio della stagione estiva; di potenziare le reti di sorveglianza sanitaria e la formazione del personale medico per garantire diagnosi sempre più precoci; e di stanziare adeguate risorse finanziarie a supporto delle amministrazioni locali per le attività di disinfestazione e i controlli straordinari nelle aree a rischio".
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