Celebrata in Duomo la Natività di Maria: il rito della donazione dei ceri e il messaggio dell'Arcivescovo emerito Benotto per la comunità pratese

Oggi a Prato, in occasione della Festa della Natività di Maria, ostensione della Sacra Cintola, reliquia mariana simbolo dell'unità religiosa e civile della comunità pratese.
    A nome del Comune il sindaco Matteo Biffoni ha consegnato al vescovo di Prato Giovanni Nerbini i ceri per illuminare la cappella che custodisce la Sacra cintola di Maria. La donazione è avvenuta sul sagrato della cattedrale, al termine del solenne pontificale della festa, presieduto dall'arcivescovo emerito di Pisa Paolo Benotto che, nell'omelia, ha detto: "Spesso Maria Assunta al cielo è raffigurata con la cintura che tiene in mano per un capo, mentre l'altro capo è stretto da Tommaso o comunque dai discepoli di Gesù, quasi come una 'corda' di salvataggio che offre consistenza e sicurezza nel mare tempestoso della vita e alla quale tutti, se vogliamo, possiamo aggrapparci, specie nei momenti più difficili e dolorosi, quando ogni appiglio umano sembra venire meno". E ancora: "La sacra Cintola non può rimanere solo una reliquia del passato", "può e deve essere per voi pratesi il segno di un compito e di un impegno comunitario a servizio di chi più si sente smarrito e abbandonato a se stesso nelle prove della vita".- "La giornata dell'8 settembre rappresenta una comunità intera - le parole di Biffoni -. Governare una città è una sfida costante e difficile. Per farlo occorre camminare insieme, se ci si confronta, se si ha un rapporto costante, se le istituzioni come l'Amministrazione comunale e la Diocesi viaggiano di pari passo. E a Prato questo accade per tradizione secolare": "La Cintola della Madonna è il simbolo" che "tiene insieme" credenti e laici. Per Biffoni, tornato a vivere da sindaco l'8 settembre, "oggi è la festa più bella, la festa della nostra città" ma è anche "un momento di lavoro in cui le istituzioni fondamentali per la città, l'Amministrazione comunale nella sua interezza e la Diocesi, rinnovano un patto di collaborazione e di confronto, nell'unico interesse che abbiamo: quello della nostra città". 
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