Attraversare Bellariva nelle ore di punta è diventato un viaggio a ostacoli. Già dalle 8.30 il traffico rallenta tra via Lanza e via del Campofiore, con code fino a piazza Alberti. La situazione resta critica anche in via Scipione Ammirato, all’incrocio con via Villari, e prosegue verso piazza Oberdan, tra via Bovio e via Scialoja. «Per andare al lavoro abbiamo raddoppiato i tempi», denunciano gli automobilisti.
I residenti parlano di strade un tempo tranquille trasformate in corridoi di traffico permanente. Per chi abita in via Chiarugi o nel primo tratto di via Aretina, rientrare a casa significa affrontare lunghi giri e, se non si trova parcheggio, ripetere il percorso. «Ci sono code e clacson ovunque. Hanno distrutto un quartiere», accusa Carlo Alberto Donatini, sottolineando anche l’aumento dell’inquinamento.
Residenti e comitati hanno quindi promosso una raccolta firme per chiedere una revisione della viabilità. Luca Maio, del comitato Rinasci Firenze, definisce la situazione «insostenibile» per abitanti e commercianti, ricordando anche l’importanza del parcheggio multipiano di piazza Alberti per chi arriva da fuori città e vuole raggiungere il centro. Lo scrive la Nazione.
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