AGGIORNATA - L'inaugurazione si è tenuta sul lato di via Pacinotti che durante i lavori è stata trasformata in un'area pedonale secondo un modello urbano ispirato alle 'superilles' di Barcellona che, almeno in parte, potrebbe restare anche una volta riaperta completamente la viabilità.
"Ci vedremo la settimana prossima con i commercianti e una rappresentanza di residenti di via Pacinotti - spiega ancora Giorgio - perché questo esperimento di urbanistica tattica che abbiamo fatto è servito a attutire per quanto possibile il peso di questi cantieri, ma è un esperimento che può generare anche una novità nello spazio urbano della via. Valuteremo con loro quale parte dell'intervento tenere, magari renderlo strutturale, non con degli arredi, ma con un intervento di allargamento dei marciapiedi e valuteremo anche rispetto alle esigenze della mobilità cittadina quali sono le opzioni che sono percorribili".
Per il rifacimento di piazza Vasari invece, "abbiamo fatto una prima assemblea in una serata caldissima di luglio", "ne faremo un'altra entro fine settembre e poi daremo l'incarico di progettazione seguendo gli indirizzi che sono stati condivisi con i cittadini e con i commercianti della zona". Entrambi gli interventi rientrano nella convenzione tra Rfi e Comune da 1,3 milioni che prevede anche risorse per il potenziamento del servizio bus e per il rifacimento di una serie di strade della zona. "Stiamo lavorando col presidente del Quartiere 2 Pierguidi per individuare su quali intervenire".
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Taglio del nastro alle 18 e brindisi a Firenze oggi per la riapertura anticipata di ponte al Pino - data originaria era fissata per il 14 settembre -, chiuso dallo scorso maggio per i lavori di sostituzione del cavalcaferrovia. Alcune centinaia le persone presenti sul lato di via Pacinotti, tra commercianti, residenti, curiosi e amministratori.
"Sono molto soddisfatta - ha detto la sindaca Sara Funaro -. Ci tengo davvero di cuore a ringraziare tutto il personale di Ferrovie, tutto il personale della mobilità, quelli che hanno contribuito a lavorare sostanzialmente per riaprire addirittura in anticipo rispetto alla scadenza che ci eravamo dati", prima dell'inizio delle scuole.
Per il presidente della Toscana Eugenio Giani "abbiamo fatto un bel gioco di squadra". "E' un'opera pubblica fondamentale, in un nodo che vede entrare sottoterra l'alta velocità". "Erano lavori che avrebbero richiesto un anno di tempo e invece sono stati fatti con tecnologia d'avanguardia arrivata direttamente dagli Stati Uniti", accelerando le operazioni. "È stata una forma di collaborazione con Italferr in questo caso davvero di grande spessore e mi sento orgoglioso per la modernizzazione del sistema ferroviario, stradale e delle infrastrutture di mobilità della città metropolitana".
"Sono stati mesi complicati per questa zona - ammette l'assessore comunale alla viabilità, Andrea Giorgio - Ringrazio della pazienza i fiorentini, i commercianti, i residenti dell'area, ma era un intervento fondamentale per la sicurezza. Abbiamo lavorato per mesi per avere questo tipo di cantierizzazione", "dovevano essere 10 mesi di chiusura di ponte, lo abbiamo avuto chiuso per 100 giorni".
Nella tarda serata scatterà la riapertura al transito veicolare del ponte con il contestuale assetto della circolazione. Al momento resteranno aperte solo due corsie, la terza, già pronta, verrà utilizzata come area di cantiere per completare i lavori relativi ai marciapiedi e alla pista ciclabile. L'apertura completa avverrà a novembre, quando verrà rimossa la passerella pedonale, con interruzione per una notte della circolazione ferroviaria.
"Ci vedremo la settimana prossima con i commercianti e una rappresentanza di residenti di via Pacinotti - spiega ancora Giorgio - perché questo esperimento di urbanistica tattica che abbiamo fatto è servito a attutire per quanto possibile il peso di questi cantieri, ma è un esperimento che può generare anche una novità nello spazio urbano della via. Valuteremo con loro quale parte dell'intervento tenere, magari renderlo strutturale, non con degli arredi, ma con un intervento di allargamento dei marciapiedi e valuteremo anche rispetto alle esigenze della mobilità cittadina quali sono le opzioni che sono percorribili".
Per il rifacimento di piazza Vasari invece, "abbiamo fatto una prima assemblea in una serata caldissima di luglio", "ne faremo un'altra entro fine settembre e poi daremo l'incarico di progettazione seguendo gli indirizzi che sono stati condivisi con i cittadini e con i commercianti della zona". Entrambi gli interventi rientrano nella convenzione tra Rfi e Comune da 1,3 milioni che prevede anche risorse per il potenziamento del servizio bus e per il rifacimento di una serie di strade della zona. "Stiamo lavorando col presidente del Quartiere 2 Pierguidi per individuare su quali intervenire".
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Taglio del nastro alle 18 e brindisi a Firenze oggi per la riapertura anticipata di ponte al Pino - data originaria era fissata per il 14 settembre -, chiuso dallo scorso maggio per i lavori di sostituzione del cavalcaferrovia. Alcune centinaia le persone presenti sul lato di via Pacinotti, tra commercianti, residenti, curiosi e amministratori.
"Sono molto soddisfatta - ha detto la sindaca Sara Funaro -. Ci tengo davvero di cuore a ringraziare tutto il personale di Ferrovie, tutto il personale della mobilità, quelli che hanno contribuito a lavorare sostanzialmente per riaprire addirittura in anticipo rispetto alla scadenza che ci eravamo dati", prima dell'inizio delle scuole.
Per il presidente della Toscana Eugenio Giani "abbiamo fatto un bel gioco di squadra". "E' un'opera pubblica fondamentale, in un nodo che vede entrare sottoterra l'alta velocità". "Erano lavori che avrebbero richiesto un anno di tempo e invece sono stati fatti con tecnologia d'avanguardia arrivata direttamente dagli Stati Uniti", accelerando le operazioni. "È stata una forma di collaborazione con Italferr in questo caso davvero di grande spessore e mi sento orgoglioso per la modernizzazione del sistema ferroviario, stradale e delle infrastrutture di mobilità della città metropolitana".
"Sono stati mesi complicati per questa zona - ammette l'assessore comunale alla viabilità, Andrea Giorgio - Ringrazio della pazienza i fiorentini, i commercianti, i residenti dell'area, ma era un intervento fondamentale per la sicurezza. Abbiamo lavorato per mesi per avere questo tipo di cantierizzazione", "dovevano essere 10 mesi di chiusura di ponte, lo abbiamo avuto chiuso per 100 giorni".
Nella tarda serata scatterà la riapertura al transito veicolare del ponte con il contestuale assetto della circolazione. Al momento resteranno aperte solo due corsie, la terza, già pronta, verrà utilizzata come area di cantiere per completare i lavori relativi ai marciapiedi e alla pista ciclabile. L'apertura completa avverrà a novembre, quando verrà rimossa la passerella pedonale, con interruzione per una notte della circolazione ferroviaria.
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