Negozianti e residenti denunciano bivacchi, consumo di droga e microcriminalità. Chiesti più controlli, pulizia e decoro prima di limitare ulteriormente l’accessibilità

Bivacchi, persone senza dimora, consumo di droga e frequenti episodi di microcriminalità. È la situazione denunciata dai commercianti di Borgo Ognissanti e via Il Prato, preoccupati anche dall’ipotesi di una nuova Ztl tra la strada e Ponte Vespucci. Secondo gli esercenti, la limitazione degli accessi rischierebbe di penalizzare ulteriormente una zona del centro storico già in difficoltà.

«Quando succede qualcosa siamo noi commercianti i primi a intervenire, ma dalle istituzioni serve un cambio di passo», afferma Fabrizio Carabba, presidente dell’associazione di categoria della zona. Cristian Bardini racconta di persone sorprese a fumare crack davanti al proprio negozio, mentre Massimo Montini riferisce di residenti, soprattutto donne, che talvolta non riescono a entrare nei portoni a causa delle persone che stazionano davanti agli edifici.

La possibile Ztl preoccupa soprattutto le attività frequentate da una clientela anziana. Elisabetta e Simona Bellagambi temono che dover lasciare l’auto più lontano e attraversare a piedi strade percepite come poco sicure possa spingere molte clienti a non tornare. La richiesta dei commercianti al Comune si concentra su quattro priorità: sicurezza, pulizia, arredo urbano e decoro, considerate indispensabili prima di introdurre nuove limitazioni al traffico. Lo scrive la Nazione. 

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