Sosta selvaggia e piste ciclabili poco protette, il Comune annuncia controlli più severi

I nuovi controviali realizzati lungo i viali di circonvallazione durante i cantieri della tramvia stanno modificando profondamente la mobilità tra piazza della Libertà e l’Arno. Il nuovo assetto prevede piste ciclabili, stalli per la sosta e maggiori spazi pedonali, ma la convivenza tra automobilisti, ciclisti e pedoni presenta ancora numerose criticità.

Tra viale della Giovine Italia, piazza Beccaria e viale Matteotti vengono segnalati parcheggi irregolari, carico e scarico merci, interruzioni dei percorsi e corsie ciclabili delimitate soltanto da strisce a terra. «Bisogna avere mille occhi per non rischiare di mettere sotto un pedone», racconta un ciclista. Non mancano inoltre critiche all’ampio utilizzo della pietra, considerata da alcuni una possibile fonte di ulteriore calore durante l’estate.

Palazzo Vecchio annuncia controlli serrati, anche attraverso le vetture Scout Speed della polizia municipale. «Dobbiamo dissuadere prima e sanzionare poi chi infrange le regole creando pericoli», ha dichiarato l’assessore Andrea Giorgio. Nei controviali pedoni e ciclisti hanno sempre la precedenza: la multa per la sosta fuori dagli stalli è di 42 euro e sale a 87 euro, con rimozione, in caso di intralcio alla carreggiata o alla pista ciclabile. Lo scrive la Nazione. 

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