La futura linea tramviaria 3.2.2, destinata a collegare piazza della Libertà con Rovezzano, continua ad alimentare il dibattito prima ancora dell’avvio dei lavori. Il progetto presenta infatti numerosi passaggi delicati, dal transito dei binari sotto la ferrovia nella zona delle Cure ai cantieri previsti lungo viale dei Mille e nei tratti alberati di viale Malta.
A preoccupare una parte dei residenti di Campo di Marte sono soprattutto i disagi provocati da almeno tre anni di lavori e il possibile abbattimento di centinaia di alberi. Il numero definitivo delle piante interessate non è stato ancora stabilito, mentre il Comune sta valutando alcune modifiche per ridurre l’impatto dell’opera.
Sul tema interviene Massimo Sabatini, consigliere comunale della Lista Schmidt, che attraverso un question time chiede all’amministrazione di valutare una consultazione popolare prima dell’apertura dei cantieri.
«Si interroga l’amministrazione per sapere se ritenga che una scelta destinata a incidere così profondamente sulla città debba essere preceduta da un’effettiva consultazione dei fiorentini», afferma Sabatini.
Il consigliere richiama anche il referendum sulla tramvia del febbraio 2008, promosso da Mario Razzanelli, al quale parteciparono circa 124mila cittadini. Secondo Sabatini, lo slittamento dell’inizio dei lavori offrirebbe oggi il tempo necessario per conoscere l’orientamento della popolazione.
La richiesta è che l’avvio del cantiere non anticipi e renda inutile un’eventuale iniziativa popolare prevista dall’articolo 93 dello Statuto comunale. Sabatini richiama inoltre il principio del «più ampio coinvolgimento della comunità», chiedendo a Palazzo Vecchio di garantire ai fiorentini la possibilità di esprimersi prima che il progetto entri nella fase operativa. Lo scrive la Nazione.
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