Il presidente della Regione Toscana interviene sul futuro dell'impianto pistoiese, puntando al contempo sull'autosufficienza regionale grazie al nuovo ossicombustore di Peccioli per ridurre i costi della Tari.

L'impianto di termovalorizzazione di Montale (Pistoia) "potrà essere rinnovato ma senza aumentarne la capacità, secondo me può essere quella la strada". Lo ha affermato Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, oggi a Lady Radio. "Ancora non ho affrontato fino in fondo la questione di Montale", ha detto, ma "ritengo di aver dato un bel colpo, perché poi tutto quello che conta è l'ambito di autosufficienza della Toscana, con l'individuazione delle modalità di realizzazione dell'ossicombustore di Peccioli", in provincia di Pisa. L'impianto che vedrà la luce a Peccioli, secondo Giani consentirà di "ridurre davvero in modo molto forte quello che è il trasferimento dei nostri rifiuti, soprattutto negli inceneritori e nei termovalorizzatori da un lato dell'Emilia Romagna e dall'altro della Lombardia, e questo comporterà quei risparmi che potranno incidere nella riduzione della Tari e nella non assunzione di nuovi oneri". Il governatore ha osservato che "di comitati del 'no' ce ne sono, e sono quelli che hanno impedito in Toscana di poter raggiungere l'autosufficienza: però con Peccioli, a mio giudizio, possiamo dare un segnale concreto nelle tasche dei toscani, in modo significativo".

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies