"Dopo il mio istintivo e sbagliato approccio con l'operaio con cui mi scuso, il tutto, alla fine, suggellato da una stretta di mano, mi sono accorto come l'area interessata dall'intervento non fosse adeguatamente recintata e quindi i cittadini potessero passare tranquillamente, mentre cadevano i rami".
Lo spiega oggi in una nota il capogruppo della Lega a Palazzo Vecchio Guglielmo Mossuto, dopo la discussione - pubblicata con video sui social, poi rimossi - con un addetto incaricato dal Comune di Firenze della potatura di alberi nel viale dei Mille. L'episodio ha portato alla critica della vicesindaca Paola Galgani e del presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi.
"Volevo chiedere a Galgani e a Pierguidi - replica in una nota Mossuto - se la loro difesa dell'addetto al taglio dei rami di alcuni alberi in viale dei Mille a Firenze, riguardasse anche le condizioni in cui si trovava ad operare il lavoratore e se fossero state predisposte tutte le normali norme di sicurezza anche per i pedoni".
Mossuto si chiede "come mai gli operatori sui cestelli non hanno idonee imbracature? Le macchine operatrici sono davvero ben posizionate? Tutte domande lecite che meritano una risposta da chi di dovere e per tale motivo, redigeremo un'interrogazione. Resta, poi, in generale il fatto che l'opera di disboscamento messa in atto dall'amministrazione comunale sia, come rilevato più volte dal sottoscritto, da stigmatizzare".
Lo spiega oggi in una nota il capogruppo della Lega a Palazzo Vecchio Guglielmo Mossuto, dopo la discussione - pubblicata con video sui social, poi rimossi - con un addetto incaricato dal Comune di Firenze della potatura di alberi nel viale dei Mille. L'episodio ha portato alla critica della vicesindaca Paola Galgani e del presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi.
"Volevo chiedere a Galgani e a Pierguidi - replica in una nota Mossuto - se la loro difesa dell'addetto al taglio dei rami di alcuni alberi in viale dei Mille a Firenze, riguardasse anche le condizioni in cui si trovava ad operare il lavoratore e se fossero state predisposte tutte le normali norme di sicurezza anche per i pedoni".
Mossuto si chiede "come mai gli operatori sui cestelli non hanno idonee imbracature? Le macchine operatrici sono davvero ben posizionate? Tutte domande lecite che meritano una risposta da chi di dovere e per tale motivo, redigeremo un'interrogazione. Resta, poi, in generale il fatto che l'opera di disboscamento messa in atto dall'amministrazione comunale sia, come rilevato più volte dal sottoscritto, da stigmatizzare".
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