"Le residenze universitarie della Regione Toscana sono del tutto insufficienti nel rispondere alla domanda degli studenti: coprono a malapena il 4% della popolazione universitaria totale e, in diverse strutture, la stragrande maggioranza dei posti letto viene assegnata a studenti extra-Ue lasciando a bocca asciutta tantissimi studenti italiani e toscani". Lo ha detto il consigliere regionale di Fdi Diego Petrucci all'indomani dell'approvazione in Consiglio regionale del bilancio consuntivo 2025 della Dsu Toscana chiedendo un limite per dare alloggi agevolati a studenti universitari stranieri.
Petrucci evidenzia che "quasi la metà degli alloggi universitari sono assegnati a studenti extra-europei. Non lo dice FdI ma lo ha scritto nero su bianco l'assessore Manetti rispondendo a una mia interrogazione: a livello regionale, nei posti alloggiati la media degli studenti extra-Ue sfiora il 48%, con punte estreme che superano il 70% in specifici complessi, come la residenza La Tognazza a Monteriggioni al 77,45%, la De Nicola a Siena al 73,77%, il Campus di Firenze al 73,68% e la Mattei di Sesto Fiorentino al 71,62%".
"Va fatta inoltre un'altra riflessione perchè se il 48% degli alloggi va a studenti extra-Ue - prosegue Petrucci -, il restante 52% non è detto che sia composto esclusivamente da studenti italiani. In quel 52% rientrano, infatti, anche studenti provenienti da altri Paesi dell'Unione europea".
Petrucci propone quindi di "stabilire per legge un tetto massimo percentuale alla quota di posti letto negli studentati riservata a studenti provenienti da Paesi extra-Ue, così da garantire un accesso equo e proporzionato anche agli studenti italiani ed europei, e predisporre report periodici e trasparenti sulle assegnazioni degli alloggi per monitorare l'andamento delle graduatorie e l'efficacia dei controlli sulle dichiarazioni reddituali".
Petrucci evidenzia che "quasi la metà degli alloggi universitari sono assegnati a studenti extra-europei. Non lo dice FdI ma lo ha scritto nero su bianco l'assessore Manetti rispondendo a una mia interrogazione: a livello regionale, nei posti alloggiati la media degli studenti extra-Ue sfiora il 48%, con punte estreme che superano il 70% in specifici complessi, come la residenza La Tognazza a Monteriggioni al 77,45%, la De Nicola a Siena al 73,77%, il Campus di Firenze al 73,68% e la Mattei di Sesto Fiorentino al 71,62%".
"Va fatta inoltre un'altra riflessione perchè se il 48% degli alloggi va a studenti extra-Ue - prosegue Petrucci -, il restante 52% non è detto che sia composto esclusivamente da studenti italiani. In quel 52% rientrano, infatti, anche studenti provenienti da altri Paesi dell'Unione europea".
Petrucci propone quindi di "stabilire per legge un tetto massimo percentuale alla quota di posti letto negli studentati riservata a studenti provenienti da Paesi extra-Ue, così da garantire un accesso equo e proporzionato anche agli studenti italiani ed europei, e predisporre report periodici e trasparenti sulle assegnazioni degli alloggi per monitorare l'andamento delle graduatorie e l'efficacia dei controlli sulle dichiarazioni reddituali".
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