Tra i presenti la sindaca Funaro e l'assessore alla mobilità Andrea Giorgio

Dall'impegno di Rfi a riaprire la sala d'attesa alla riqualificazione del sottopasso pedonale lato Prato: sono alcuni dei prossimi passi per l'adeguamento della stazione di Firenze Rifredi, in via dello Steccuto, che Rfi ha illustrato al Comune in un sopralluogo congiunto svoltosi lo scorso 22 settembre: tra i presenti la sindaca Sara Funaro e l'assessore alla mobilità Andrea Giorgio. Come si spiega in una nota sempre per Firenze Rifredi sarà avviato da parte di Rfi lo studio di fattibilità per realizzare ascensori a servizio dei marciapiedi.

Riguardo alla stazione di Firenze Statuto Rfi si è impegnata, si spiega ancora dal Comune, "a riqualificare le pensiline sui marciapiedi e l'illuminazione. C'è la volontà di lavorare con una progettazione condivisa sui locali che danno sui binari, l'area vetrata, così come di avviare un confronto con la Soprintendenza per riqualificare la facciata, anche qui coinvolgendo street artist e studiando la possibilità di mantenere delle grafiche permanenti, in modo da contrastare il degrado. C'è l'impegno anche di incrementare la videosorveglianza".

"Avevamo chiesto a Rfi un cambio di passo concreto sulla situazione delle stazioni di Rifredi e Statuto, dopo le segnalazioni dei cittadini, e oggi possiamo registrare alcuni primi impegni importanti - spiega Funaro -. Per Statuto c'è l'impegno su una serie di interventi di riqualificazione e per costruire una progettualità che possa restituire vita agli spazi sui binari e metterli a disposizione della città. C'è poi il tema delle scritte e dei graffiti, che vogliamo affrontare in modo strutturale così da trasformare anche questo problema in un'occasione di riqualificazione.

Su Rifredi come avevamo chiesto, Rfi è al lavoro per riaprire la sala d'attesa, restituendo ai viaggiatori uno spazio che oggi non è più disponibile, un primo risultato concreto. Avevamo detto che non ci saremmo limitati a segnalare i problemi, ma che avremmo chiesto a Rfi impegni precisi. È quello che stiamo facendo e siamo soddisfatti di collaborare in questa direzione. Rifredi e Statuto sono infrastrutture utilizzate ogni giorno da migliaia di persone e devono tornare a essere luoghi vivi, funzionali, accoglienti e all'altezza di Firenze. Ora è fondamentale continuare a lavorare insieme per passare dalle parole ai fatti e trasformare questi impegni in interventi realizzati rapidamente". "Riqualificare le stazioni significa infatti anche renderle più funzionali, accessibili e connesse alla città", aggiunge Giorgio. 
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies