Modificati i confini tra lotto unico regionale e servizi a domanda debole: previsti trasferimenti di linee, nuove risorse e potenziamenti dei collegamenti in diversi territori

Alcune delle richieste di rimodulazione dei servizi di trasporto pubblico locale sono state accolte dalla Regione Toscana modificando così chilometraggi e risorse assegnate. In Toscana quindi cambiano, seppur parzialmente, i 'confini' tra lotto unico regionale e lotti deboli nell'articolazione dei servizi di tpl.

A distanza di tre anni dall'assegnazione del servizio di tpl con lotto unico regionale, la Toscana ha fatto il punto su esigenze e criticità espresse dagli enti locali, in particolare per le linee rimaste escluse dalla gara unica perché ritenute a 'domanda debole'. "Una revisione dei lotti e delle percorrenze chilometriche era prevista, ed abbiamo preso atto di una necessaria evoluzione delle reti di trasporto pubblico locale, basata sulla pratica, sull'esperienza, sulle effettive o mutate esigenze dei territori - ha spiegato l'assessore regionale ai trasporti Filippo Boni -. Ci rendiamo conto che, per quanto la progettazione sia stata accurata, solo con l'effettivo avvio del servizio siano emerse esigenze e criticità specifiche e che per affrontarle sia necessaria una ridefinizione dei servizi. Il nostro obiettivo è comunque migliorare la rete di trasporto, renderla più aderente alle esigenze delle persone evitando sprechi di risorse".

Fondi saranno destinati dalla Regione per la riorganizzazione. Nel Casentino, oltre seimila km di servizio all'anno saranno trasferiti dalla rete regionale ai servizi a domanda debole gestiti dall'Unione dei Comuni. Per quanto riguarda la Città metropolitana di Firenze dal 1/o gennaio 2027 i collegamenti scolastici della linea 301B tra Barberino e Bruscoli, nel Comune di Firenzuola, passeranno dalla rete regionale ai servizi a domanda debole della Città metropolitana. Il trasferimento riguarda circa 21.800 km di servizio all'anno. La Regione finanzierà inoltre il 50% del servizio scolastico di Palazzuolo sul Senio. Percorso inverso per il servizio flessibile del Comune di Vinci, pari a 420 ore all'anno, che entrerà nella rete regionale gestita da Autolinee Toscane. Ed ancora interventi per le province di Livorno e Grosseto le corse della cosiddetta 'Linea Lotti', utilizzate dagli studenti dell'Istituto di istruzione superiore Bernardino Lotti di Massa Marittima e che entreranno nella rete regionale a partire dall'anno scolastico 2026-2027. Gli interventi regionali riguarderanno ancora il ripristino di alcune corse nei Comuni di Filattiera, Fivizzano, Casola in Lunigiana e Pontremoli, oltre ai collegamenti effettuati il sabato durante il periodo estivo. Ed ancora il potenziamento delle corse scolastiche della linea 500 Pontedera-Volterra ed altro ancora in diversi territori. 
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